Partono i tirocini all’estero finanziati da Garanzia Giovani

13 Febbraio 2020

PESCARA . Partono i tirocini all’estero finanziati da Garanzia Giovani. Gli uffici della Regione che si occupano dell’attuazione del programma Garanzia Giovani Abruzzo hanno pubblicato l’avviso che...

PESCARA . Partono i tirocini all’estero finanziati da Garanzia Giovani. Gli uffici della Regione che si occupano dell’attuazione del programma Garanzia Giovani Abruzzo hanno pubblicato l’avviso che finanzia i tirocini in mobilità geografica transnazionale per i giovani dai 18 ai 29 anni. Questa misura è rivolta, in particolare, ai giovani che non studiano, non lavorano e non seguono corsi di formazione. In questo modo avranno la possibilità di arricchire all’estero il proprio bagaglio formativo partecipando a un tirocinio della durata massima di 6 mesi pagato da Garanzia Giovani, con possibilità che l’azienda estera che accoglie il tirocinante possa decidere di assumerlo. Per attivare la Misura 5bis, bisogna essere iscritti a Garanzia Giovani e aver scelto nel Patto di attivazione la misura del tirocinio extracurricolare in mobilità geografica.
Una vola iscritto, il giovane Neet sceglie il soggetto attuatore abilitato (organismo di formazione, Centro per l’impiego o agenzia per il lavoro) al quale chiede di voler attivare un tirocinio all’estero; il soggetto attuatore è tenuto a verificare tra le proprie offerte la disponibilità di una posizione di tirocinio adatta al giovane, o a verificare la possibilità di individuarne una adeguata sul mercato. I tirocini possono essere attivati nei Paesi dell’Europa (l’elenco completo dei Paesi è riportato nell’avviso) e in Turchia; la remunerazione mensile del tirocinio varia a seconda del Paese nel quale viene svolto.
L’obiettivo principale della misura è mettere a disposizione dei giovani opportunità di crescita professionale all’estero in chiave di formazione e di nuove esperienze. La dotazione finanziaria complessiva della misura è di 500 mila euro. (c.s.)