Passa il bilancio di previsione Tariffe e Tosap invariate

24 Giugno 2014

CEPAGATTI. Primo via libera, in giunta, per il bilancio di previsione 2014 del Comune di Cepagatti, che sarà approvato in via definitiva a luglio dal Consiglio. Restano invariate le tariffe per i...

CEPAGATTI. Primo via libera, in giunta, per il bilancio di previsione 2014 del Comune di Cepagatti, che sarà approvato in via definitiva a luglio dal Consiglio.

Restano invariate le tariffe per i servizi a domanda, scuolabus, mensa scolastica, assistenza domiciliare anziani, trasporto disabili negli istituti di riabilitazione. Non hanno subito revisioni nemmeno la tassa sull’occupazione del suolo pubblico, la Tosap, l’imposta sulle affissioni, i costi per il rilascio di certificati e autorizzazioni dell’urbanistica, concessioni e tariffe sui servizi cimiteriali. Secondo le tabelle della delibera sulle tariffe 2014, la mensa scolastica costerà 2 euro a pasto per i residenti; 4,10 per gli alunni non residenti; gratis per bambini di famiglie con Isee fino a 3.500 euro. Lo scuolabus avrà un costo di 15,50 euro al mese, servizio gratuito per alunni disabili riconosciuti ai sensi delle legge 104/92 o in condizioni di disagio economico, con Isee non superiore al minimo vitale.

Confermati gli sconti dal secondo figlio in poi. Tariffe per assistenza domiciliare agli anziani: gratis con Isee fino a 5mila euro; 1,50 euro l’ora, con Isee da 5mila a 6mila euro; 3 euro l’ora, con Isee compreso da 6mila a 7.500 euro; 5 euro l’ora, Isee da 7.500 a 9mila; intero costo del servizio con Isee superiore a 9mila euro. Nonostante la manovra economica sia stata già messa a punto, resta da deliberare sulla quota più cospicua degli incassi per l’ente, i proventi dei tributi che compongono l’imposta comunale unica (Iuc), vale a dire l’Imu, la nuova tassa Tasi e la tassa sui rifiuti Tari che sostituirà la Tares ex Tarsu.

Per la Tasi, la giunta del sindaco Sirena Rapattoni sarebbe orientata sull’applicazione della tariffa a poco più del minimo, fissato dallo Stato all’1 per mille. Per la Tari invece l’amministrazione starebbe valutando la possibilità di introdurre detrazioni e sconti per anziani, famiglie numerose e altre categorie socialmente deboli. ©RIPRODUZIONE RISERVATA