Passerelle pedonali sugli scogli «Ecco come valorizzare la costa»

Sopralluogo sul lungomare di Porta Nuova del consigliere regionale Testa (FdI) con alcuni balneatori Proposto il collegamento tra i pennelli per le passeggiate. E si punta alla manutenzione anti-erosione
PESCARA. Valorizzare i dieci pennelli posizionati sul lungomare sud nell’ambito del progetto Ricama, pensati per contrastare l’erosione. Metterli in sicurezza, renderli pedonabili e realizzare un pontile che li unisca, per consentire a chi passeggia sulla spiaggia di seguire un percorso più lineare. Sono alcune delle idee e delle proposte formulate alla Regione nel corso di un incontro tra alcuni balneatori della riviera sud, la Regione, rappresentata dal consigliere Guerino Testa e da Marcello D’Alberto, il Comune di Pescara e la Capitaneria di porto.
Tra i balneatori presenti c’era Andrea Lancia, dello stabilimento La Mila, che fa parte del Consorzio dannunziano, composto da titolari di cinque concessioni che si sono fatti promotori della manutenzione di quattro pennelli del progetto Ricama. In questo momento l’obiettivo è di dialogare con la Regione per arricchire la funzionalità dei pennelli. «Abbiamo suggerito una valorizzazione delle scogliere, che dovrebbero essere messe in sicurezza e rese pedonali, considerato che c’è chi ci cammina sopra. E si potrebbe pensare a un pontile, un attraversamento pedonale tra una vasca e l’altra, per creare una passeggiata uniforme sulla spiaggia. La nostra idea è quella di restituire un’immagine diversa alla città e da parte della Regione abbiamo incontrato la disponibilità a parlarne», prosegue Lancia. Si punta ad una «riqualificazione», cioè, dei pennelli del progetto Ricama, che interessa il tratto compreso tra gli stabilimenti balneari Sabbia d’oro e 186, e il cui obiettivo di difesa della costa è stato confermato perché «funzionano». Ora la questione va approfondita con tutti i soggetti istituzionali interessati e si punta a portare avanti il progetto «da realizzare per la stagione balenare 2023», per cui ci si muove con netto anticipo.
«Per anni», commenta Testa, «la difesa della costa è stata molto trascurata. Ecco perché abbiamo deciso di concentrare l’attenzione su questo tema». Un primo passaggio è quello indicato dai balneatori, alcuni dei quali sono intervenuti direttamente per promuovere la manutenzione delle scogliere perpendicolari alla spiaggia. «Insieme», dice Testa, «vogliamo trovare delle soluzioni non impattanti per rendere sicuri e fruibili i pennelli da parte di tutti». Tra l’altro è un’idea che è stata lanciata già negli anni scorsi ma non è stata mai realizzata. «Era il 2014», ricorda Testa, «quando ho promosso una mozione in consiglio comunale, a Pescara, per rendere fruibili dai pedoni i pennelli sul lungomare sud. E ora questa idea può essere concretizzata». Il consigliere regionale intende «mantenere alta l’attenzione anche sulla funzionalità delle scogliere del progetto Ricama. Nonostante stiano lì da decenni hanno svolto egregiamente il loro lavoro. Per cui ora si deve puntare alla manutenzione, e lo faremo anche come Regione». (f.bu.)

