Passolanciano, un piano contro il traffico

LETTOMANOPPELLO. In merito a quanto accaduto domenica scorsa sulle strade per Passolanciano, sia dal versante pescarese che da quello chietino, dove centinaia di automobilisti diretti alle piste da...
LETTOMANOPPELLO. In merito a quanto accaduto domenica scorsa sulle strade per Passolanciano, sia dal versante pescarese che da quello chietino, dove centinaia di automobilisti diretti alle piste da sci sono stati stoppati dalla forze dell'ordine per la mancanza di parcheggi in località Mammarosa e invitati al dietrofront, interviene ora il sindaco Simone D'Alfonso e con lui anche i colleghi di Serramonacesca Sebastiano Massimiano e di Pretoro Diego Giangiulli, per invocare un’efficace organizzazione nel controllo degli afflussi di traffico, in modo che non si ripeta una situazione simile.
Chilometri di macchine e gli automobilisti che, nell'attesa di avere via libera, si sono riversati nella strada: disagi per uno stop inaspettato per poi fare il dietrofront e tornare alla destinazione di partenza. Già dalle 9,30 del mattino le forze dell'ordine hanno dato lo stop ed interdetto l'accesso sia dal versante di Letto che da quello di Pretoro. «È indispensabile evitare che situazioni simili si ripetano», afferma D'Alfonso, «perché oltre che deludere chi aspetta il fine settimana per trascorrere una giornata sulla neve, ne va della sicurezza sia di chi vuole raggiungere le piste, divertirsi e trascorre in pace la giornata, che degli addetti tecnici e di controllo». «A garanzia della sicurezza dei presenti e per non danneggiare l'impegno degli stessi operatori economici», va avanti il sindaco, «occorre organizzare al meglio la presenza di mezzi e personale di polizia, attraverso il coinvolgimento delle rispettive prefetture e questure della provincia di Pescara e Chieti, dell'Anas, degli enti locali, facendo riferimento all’esperienza e alla conoscenza del fenomeno da parte chi qui ci vive ed opera giornalmente nel territorio». «Il tutto comporta», sottolinea il primo cittadino, «anche il come organizzare eventuali interventi di trasporto con elicottero di soccorso, atteso che già in passato abbiamo avuto situazioni similari, le modalità di avviso sulle vie di accesso agli automobilisti circa la situazione viaria. Insomma auspico un incontro fra gli interessati al problema per un focus e restiamo in attesa di sapere come la Regione vuole procedere sui parcheggi di interscambio fra le comunità di Pretoro e Lettomanoppello, con i loro 500 posti e sul servizio dei bus navetta».(w.te.)

