Pasto da casa, decidono le scuole

Incontro in Comune tra i consiglieri e il comitato “Noi a mensa”
PESCARA. Le questioni che riguardano il servizio di refezione scolastica del Comune e il pasto portato da casa dai bambini sono state affrontate ieri mattina nel corso di un incontro tra i rappresentanti del comitato “Noi a mensa” e la commissione comunale Controllo e garanzia, presieduta da Piero Giampietro. I componenti del comitato, rappresentati dal presidente Claudio Cretarola e dalla vicepresidente Francesca Zingaro, hanno fatto presente che «la competenza a decidere sul pasto da casa è solo ed esclusivamente dei consigli di istituto dei comprensivi» mentre «non hanno competenza gli enti locali, contrariamente a quanto ha dichiarato nei giorni scorsi l’assessore Gianni Santilli».
Da parte del presidente della commissione c’è la disponibilità ad affrontare di nuovo la questione nel corso di un altro incontro, per definireil percorso da seguire con l’assessore Santilli, la dirigente del settore Maria Gabriella Pollio e con il comitato stesso.
Ci sono ancora due giorni di tempo per iscriversi al servizio di refezione e al pasto da casa (la scadenza è fissata al 7 settembre e per le nuove iscrizioni bisogna prima registrarsi sul portale Ecivis, come indica il comitato “Noi a mensa Pescara” sul proprio profilo Facebook). In base a un sondaggio del comitato, le richieste del pasto da casa sarebbero 16, al momento, di cui 15 riguardano il comprensivo 5 e una il comprensivo 9, ma si prevede che questo numero potrebbe arrivare a 50.
Per Giampietro «si deve raggiungere il servizio migliore possibile e deve essere gradito dalle famiglie» anche perché «è una garanzia per l’educazione alimentare e per la tutela dei bambini e della famiglie stesse». In vista della riapertura delle scuole e dell’attivazione del servizio mensa, Giampietro ha quindi assicurato la disponibilità ad andare incontro alle richieste del Comitato.
Tra le questioni affrontate c’è anche la costituzione della Commissione mensa cittadina, per la cui composizione manca solo un nome.
Alla riunione ha partecipato anche il presidente del consiglio di istituto Ic5, Amedeo Petrilli. (f.bu.)

