Patto Lega-M5S sul caso Penne

Nell’emendamento salva ospedale spunta il nome di Bellachioma
PESCARA. Per ora sembra fantapolitica dire che c’è un patto di desistenza in Abruzzo tra Lega e M5S per le elezioni regionali del 10 febbraio 2019. Giuseppe Bellachioma pochi giorni fa lo ha fermamente smentito. Ma all’improvviso il nome del coordinatore regionale della Lega compare tra i firmatari dell’emendamento dei Cinque Stelle per salvare l’ospedale di Penne. Un leghista tra i grillini Colletti, Grippa, Torto, Del Grosso, Zennaro e Berardini. Quando invece Forza Italia, alleata della Lega in Abruzzo, dice, per bocca di Lorenzo Sospiri, che quell’emendamento è una farsa. Sono coincidenze o siamo di fronte ai primi segnali di un patto Lega-5 Stelle per le regionali? Forza Italia continua a non volerci credere, così dice Nazario Pagano. Mentre in Fratelli d’Italia Giandonato Morra ha i primi dubbi. Era il 4 agosto scorso quando Bellachioma dichiarò: «Non era prevedibile un Governo Lega-5 Stelle, è successo, e questo vuol dire che in politica tutto può accadere. Questa sera a Pescara ci sarà Di Maio, e io dico quello che ho già detto a Salvini, e cioè che con i 5 Stelle non ci troviamo poi così male e non è scontato, in Abruzzo, l’accordo con Forza Italia». (l.c.)

