Paziente aggredisce vigilante in ospedale

Il 40enne in attesa di essere visitato ha colpito con un coltellino l’addetto alla sicurezza: denunciato
PESCARA. Ieri notte, all'interno del pronto soccorso la seconda aggressione nel giro di neppure una settimana. Vittima un addetto al servizio di portierato, colpito con un coltellino ad una gamba da un 40enne, con problemi di tossicodipendenza, subito bloccato da una guardia giurata dell'istituto Aquila e poi consegnato ai poliziotti della squadra volante, che l'hanno denunciato per lesioni personali aggravate. L'addetto al portierato è stato medicato e giudicato guaribile in 25 giorni. Il finimondo è scoppiato attorno alle 2.30. Il 40enne, che era in fila per essere visitato, ha iniziato ad infastidire il personale sanitario. Prima che la situazione degenerasse, è intervenuta la guardia giurata che presta servizio nella struttura e ha cercato di calmarlo, accompagnandolo all'esterno. Mentre si trovava quasi all'uscita, vicino alla porta dell'Accettazione, l'uomo si è messo a discutere con un addetto al portierato. Poi ha estratto un coltellino, colpendolo ad un polpaccio. Prima che potesse allontanarsi, è stato fermato dalla guardia giurata. «La presenza della guardia giurata», sottolinea l'Ugl Sicurezza Abruzzo, «ha evitato conseguenze più gravi». (a.d.f.)

