Pc per scuole e studenti: via alle domande

Da domani attiva la piattaforma telematica della Regione. Gli aiuti destinati a famiglie meno abbienti
Un aiuto concreto a studenti e famiglie per permettere l’acquisto del computer a chi si trova in situazione di vulnerabilità e a rischio di esclusione sociale e povertà.
La Regione Abruzzo ha pubblicato un avviso pubblico rivolto alle istituzioni scolastiche statali di primo e secondo grado per permettere la didattica integrata a distanza (Dad) in caso di quarantena degli alunni. La dotazione finanziaria complessiva è di un milione euro. La sovvenzione è erogata sotto forma di rimborso della spesa sostenuta per l’acquisto di hardware e del relativo software, il cui costo unitario è stimato nella misura di 500 euro. L’importo massimo riconoscibile a ciascun Istituto scolastico è pari a 5.000 euro. Non sono però ammesse al bando le scuole paritarie. Le domande vanno presentate solo in via telematica allo sportello digitale della Regione Abruzzo (sezione catalogo servizi e a seguire bandi Fse) al quale è possibile accedere solo con Spid di secondo livello. Il termine di presentazione delle candidature va dalle ore 9 di domani, 8 novembre, fino alle 20 del 7 dicembre. «L’avviso vuole essere un concreto aiuto alle famiglie», afferma l’assessore regionale all’Istruzione Pietro Quaresimale, «che hanno necessità di device elettronici mobili per permettere ai propri figli di partecipare a lezioni in didattica a distanza. In questo modo le scuole, rispondendo all’avviso pubblico, ottengono risorse che hanno la destinazione obbligata di acquisto di materiale informatico da consegnare a sua volta, in comodato gratuito, agli studenti che ne sono privi».
«Ci sono, in particolare», conclude Quaresimale, «nuclei con un solo genitore e famiglie in situazioni di vulnerabilità socio-economica che non hanno disponibilità immediata e quotidiana di computer per lo studio».

