Pd al completo per lanciare Russo sindaco

Francavilla al voto. Ieri inaugurazione della sede elettorale. Il segretario Fina: vittoria da conquistare
FRANCAVILLA. Il segretario regionale del Partito democratico Michele Fina, quello provinciale Gianni Cordisco, ma anche il consigliere regionale Silvio Paolucci, il sindaco di Francavilla Antonio Luciani e la candidata della coalizione Luisa Russo sono intervenuti ieri pomeriggio all'apertura della sede elettorale del circolo cittadino del Pd in via Nazionale Adriatica. Diversi i volti noti presenti all'inaugurazione, tra cui anche quelli dei Francesca Buttari e Francesca Rapino, che nel corso di questi mesi si sono giocate il ruolo di candidato sindaco proprio insieme alla Russo, oltre all’ex segretario cittadino Mirko Di Muzio. Questa competizione tutta al femminile è stato uno dei temi toccati dai presenti durante l'incontro.
«Per Francavilla si tratta della prima candidata donna, arrivata al termine di un confronto tutto in rosa», ha spiegato Fina, «la città arriva da dieci anni fatti da un'ottima amministrazione Luciani, dove il Pd ha contribuito in maniera importante. Quello di Francavilla è un modello da esportare, capace di mantenere la giusta coesione nonostante un acceso dibattito». Poi però richiama tutti all'attenzione: «Non bisogna pensare di aver già vinto, sarebbe un gravissimo errore. Il successo va costruito e conquistato casa per casa, voto per voto». Dopo di lui interviene Cordisco, che in questi mesi ha avuto il compito di rimettere insieme le anime del Pd: «Siamo soddisfatti del lavoro svolto. C'è stata un'accesa competizione che ha prodotto il nome della Russo, ma ha visto anche l'appoggio della Buttari e della Rapino. Adesso andiamo avanti tutti insieme per portare a casa la vittoria». Fina, Cordisco e la candidata Russo pensano di poterlo fare già al primo turno: «Assolutamente sì, il nostro obiettivo è quello di vincere senza arrivare al ballottaggio. Il secondo turno servirebbe solo a far perdere due settimane di tempo alla città». Quindi la Russo prosegue: «In questi mesi abbiamo avuto un acceso dibattito con tutti i profili che legittimamente ambivano al ruolo. Avere più persone da candidare significa che questo gruppo ha lavorato bene e ha prodotto alternative. Un gruppo che però, appena chiuso il confronto, si è ricompattato e adesso è pronto a correre insieme». E sul programma ribadisce: «Abbiamo delle priorità, come la revisione di un piano urbanistico fermo agli anni '80, il completamento del ponte sull'Alento, la pista ciclopedonale, lo sviluppo della mobilità sostenibile. Senza dimenticare la questione inerente la gestione del cimitero e la riqualificazione delle periferie». Poi chiude: «Io sono pronta, l'assaggio della competizione elettorale mi è piaciuto e mi ha caricata. Le sensazioni sono buone, il consenso c'è, ci aspettano mesi di duro lavoro». (a.d.s.)

