Pd-Comune, lite sulle code alle postazioni
PESCARA. «Le file davanti alle poche postazioni attivate per i vaccini alla stazione di Porta Nuova e il dirottamento di molti utenti verso gli hub di altre province dimostrano la vera débacle del...
PESCARA. «Le file davanti alle poche postazioni attivate per i vaccini alla stazione di Porta Nuova e il dirottamento di molti utenti verso gli hub di altre province dimostrano la vera débacle del Comune di Pescara nel picco emergenziale». A sostenerlo sono i consiglieri del Pd Piero Giampietro, Stefania Catalano, Francesco Pagnanelli, Marco Presutti e Giovanni Di Iacovo.
«La giunta Masci», affermano, «è in evidente difficoltà politica e organizzativa e ribadiamo, come già fatto nei giorni scorsi, che siamo disponibili a dare una mano, purché non siano i cittadini a pagare così caro il prezzo dei ritardi del Comune di Pescara. Nessuno dica che non ce n’è bisogno, perché la situazione è sotto gli occhi di tutti».
Pronta la replica dell’assessore alla Protezione civile Eugenio Seccia: «È ritenuta stucchevole, oltre che inutile, l’ennesima aggressione mediatica del Pd. Le minoranze ancora una volta si dimostrano imbattibili nel propinare fake news per interesse politico. Attribuiscono al Comune competenze che non sono dell’amministrazione, ma che rientrano nella responsabilità esclusiva della Asl. Il Comune sta lavorando per aprire un secondo punto vaccinale».

