Pd e M5S: «I piccoli negozi sono a rischio»

L’opposizione presenta un’interrogazione sui centri commerciali: più sostegni alle piccole attività
MONTESILVANO. Aprono i grandi magazzini e il commercio di prossimità rischia di scomparire a Montesilvano. È questa la preoccupazione dei gruppi di opposizione in consiglio comunale, Pd e M5S, che sulle nuove aperture di centri commerciali e supermercati in città hanno presentato un’interrogazione al sindaco Ottavio De Martinis e al suo assessore al Commercio Francesco Di Pasquale.
L’iniziativa, che sarà discussa il 28 dicembre in occasione dell’ultima seduta dell’assemblea montesilvanese per l’anno 2022, nasce alla luce della recente apertura di grandi attività commerciali e supermercati ai quali a breve se ne aggiungeranno altri.
«La continua scelta di favorire la distribuzione organizzata a discapito del commercio urbano sta sfiancando i commercianti di Montesilvano», evidenzia la minoranza nell’interrogazione protocollata. «Noi non siamo contrari ai centri commerciali, ma il commercio di vicinato sta morendo nella nostra città, mentre assistiamo alla nascita di nuovi “grandi magazzini”». I consiglieri pentastellati Gabriele Straccini e Giovanni Bucci e i colleghi dem Romina Di Costanzo, Antonio Saccone e Enzo Fidanza ricordano poi che «fino a poco tempo fa si parlava di un tipo di sviluppo completamente diverso, con un boulevard di qualità in centro città. Che fine ha fatto questo progetto?», chiedono dichiarandosi preoccupati che i negozi storici di Montesilvano possano trasferirsi, chiudere o ridurre il personale. «Queste segnalazioni arrivano da cittadini e commercianti preoccupati non solo per le grandi realtà esistenti, ma soprattutto per la nascita di ulteriori insediamenti della grande distribuzione in città», spiega l’opposizione che, per tutte queste ragioni, chiede al sindaco e all’assessore al Commercio «quali siano le intenzioni dell’amministrazione per garantire la sopravvivenza delle attività storiche e per favorire il commercio di vicinato, nonché di rendere noto, quali siano state finora le ricadute occupazionali, soprattutto giovanili, anche a seguito dell’apertura degli ultimi grandi supermercati in città». (a.l.)

