Pd, ecco tutti gli eletti
Pescara: Renzi bene in città, male in provincia. Dove Emiliano supera Orlando
PESCSARA. E’ Teramo, con il 70,9% delle preferenze, la provincia più “renziana” d’Abruzzo. A seguirla ci sono quelle dell’Aquila e Chieti, con il 66,6%, e infine Pescara, dove l’ex premier ha riportato “solo” il 54,2% malgrado l’appoggio del governatore Luciano D’Alfonso che pure è di Lettomanoppello.
CONTROCORRENTE. I casi eclatanti sono quelli di Aielli, dove Orlando ha ricevuto il 74% dei voti, Castelvecchio Subequo e Celano (più del 37%), Paganica (36%), Luco dei Marsi (45%) e Pettorano sul Gizio (61,26%), Opi, Scontrone, Tagliacozzo e Villavallelonga, tutti al di sopra del 50%. A Scanno Emiliano ha preso il 30%. Notevole l’affermazione di Orlando anche ad Alba Adriatica (44%), a Lanciano, San Vito Chietino, Vasto (località per le quali al momento non sono disponibili statistiche ma solo i voti, 249, 159 e 174, e Cepagatti centro (70%).
I COMMENTI. Hanno espresso soddisfazione i sostenitori della mozione Orlando in provincia di Pescara, dove hanno ottenuto il maggior numero di voti di tutta la Regione: «Sono 2.536 i cittadini che ci hanno dato fiducia. Voti distribuiti uniformemente su tutta la provincia, con picchi del 40% ad Abbateggio, Caramanico, Scafa e Turrivalignani e con una vittoria tutta politica a Tocco da Casauria, dove la mozione Emiliano esprimeva anche un candidato all’assemblea nazionale, e la straordinaria vittoria a Cepagatti paese (Orlando al 70%) con la candidata Annalisa Palozzo (comunque non eletta), consigliera provinciale», sostenuta anche dall’assessore Donato Di Matteo. Soddisfatto pure il deputato Antonio Castricone: «In provincia di Pescara Emiliano è sopra la media nazionale di 4 punti, e rappresenta la seconda forza al congresso, superando anche il dato di Orlando. Non vorrei soffermarmi troppo sulle polemiche degli orlandiani, non le raccolgo. Sono tipiche di chi è in difficoltà. Per noi parlano i risultati».

