Pd, Schlein e Bersani insieme per D’Amico

7 Marzo 2024

Dal palco a Sulmona cantano Bella Ciao con la platea gremita

SULMONA. Insieme sul palco a Sulmona, dopo una giornata in tour per l'Abruzzo, a cantare e battere le mani sulle note di Bella Ciao. La centrale piazza XX Settembre ha accolto il comizio della segretaria del Pd, Elly Schlein, e dell'ex segretario, Pierluigi Bersani, a sostegno del candidato presidente, Luciano D'Amico. Sparata a tutto volume nella piazza gremita, nonostante freddo pungente e pioggia, la canzone ha coinvolto simpatizzanti e sostenitori dem, oltre ai due big sul palco. Un format già sperimentato in Sardegna, a sostegno di Alessandra Todde, e riproposto dal Pd in Abruzzo per tirare la volata finale a D'Amico.
VENTO DI CAMBIAMENTO
«Qui deve partire un vento di cambiamento che ispiri tutto il Paese, arrivate voi con la vostra voce dove la nostra non può. Siate voi a convincere a scegliere un progetto di cambiamento reale». Ha esordito ì la segretaria Schlein, che ha parlato di D'Amico come «di una persona umile che studia i problemi e li risolve, dopo cinque anni di arroganza e presunzione delle destre. Da rettore D’Amico è stato fabbricante di futuro, è stato scelto dal basso per la sua competenza. Dovunque andiamo in Abruzzo raccogliamo le ferite. Ci battiamo contro i tagli alla sanità pubblica, che sta portando avanti il governo, per la scuola pubblica come grande leva di emancipazione sociale. Ci battiamo per l’occupazione femminile, per avere più servizi per l’infanzia, per gli anziani e per le persone non autosufficienti».
Dal palco, un appello alle donne «ad andare a votare». E poi: «Marsilio non ha detto niente davanti ai tagli, nemmeno davanti all’autonomia differenziata che creerà territori di serie A e di serie B». E ancora: «Sosteniamo il salario minimo, sotto i nove euro non è lavoro, è sfruttamento». Dal lavoro alla scuola: «Con il loro dimensionamento scolastico stanno strappando autonomia scolastica nei territori interni. Non si è mai vista una patriota che divide l'Italia. I veri patrioti sono quelli della Brigata Maiella», ha affermato Schlein, riferendosi all'autonomia differenziata e citando la formazione partigiana della guerra di Liberazione insignita di medaglia d'oro e formata da abruzzesi.
CAMPO LARGO L'ALTERNATIVA
La scena ricorda il 2013, quando Bersani ebbe l'intuizione del Bene comune, la prima larga coalizione. Allora vinse le elezioni e per un soffio non diventò premier. Il centrosinistra ci riprova e si presenta, in Abruzzo, con una coalizione ampia.
«La speranza qui in Abruzzo arriva da un centrosinistra largo che ha cominciato a concepirsi come un’alternativa», dice Bersani, «l’istituzione Regione, fatevelo dire da uno che ne è stato presidente, è fatta per essere al servizio non al comando. Al servizio dei territori, delle città, delle aree interne». Per l'ex segretario del Pd «senza valori e idee non si riesce, ad esempio, ad organizzare un servizio sanitario universalistico e si arriva a centri di potere. È così che l’Abruzzo è arrivato al terzultimo posta nella risposta sanitaria. Si comincia a capire cos’è la destra: sono revanscisti, aggressivi, alla continua ricerca del nemico, corporativa, nemica dei poveri. Noi siamo per i beni comuni da regolare in modo universalistico, siamo per la Costituzione, i cui articoli sono tutti antifascisti. D’Amico rappresenta una speranza solida, mite, competente».
COSTRUTTORI DI FUTURO
Nel suo intervento D'Amico ha parlato, soprattutto, ai giovani «a cui vogliamo restituire il diritto a rimanere in Abruzzo. Dobbiamo rilanciare l’economia, riportare lo sviluppo che ha consentito in passato di realizzare il miracolo economico abruzzese. Vogliamo un modello di assistenza sanitaria in cui si può avere diritto alle cure avendo in tasca la tessera sanitaria e non la carta di credito. Vogliamo scuole che funzionano anche nelle aree interne», ha sottolineato D'Amico, «non possiamo rassegnarci a perdere ogni giorno 22 abruzzesi, a causa dell’emigrazione e il basso tasso di natalità. Posti di lavoro, sanità, mobilità, diritto allo studio: sono queste le priorità».
La segretaria del Pd Schlein anche oggi sarà in Abruzzo: alle 9 a Bussi per la visita alla discarica Tre monti, alle 10 all'ospedale di Popoli, alle 12,10 in piazza Luca a Penne, alle 14,45 alle piscine Naiadi a Pescara e alle 15,40 all'area di Risulta. Indie, alle 16,50, evento finale in piazza Unione, con D’Amico e Stefano Bonaccini.
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