Pd, va via anche Paolucci E ora piovono le accuse

5 Febbraio 2021

FRANCAVILLA. «Da che parte sta il Partito democratico? È urgente saperlo, perché c'è un grande lavoro da fare e un grande progetto da portare avanti». È quanto dichiarano gli aderenti al movimento...

FRANCAVILLA. «Da che parte sta il Partito democratico? È urgente saperlo, perché c'è un grande lavoro da fare e un grande progetto da portare avanti». È quanto dichiarano gli aderenti al movimento Andiamo avanti, di cui fanno parte il sindaco Antonio Luciani, il neo vicesindaco Rocco Alibertini, il presidente del consiglio comunale Enrico Bruno, i consiglieri Massimo Nunziato, Remo Di Palma e Luca Paolucci - di fatto una new entry, dopo che per mesi è rimasto nell'altro partito di maggiorana, Alleanza democratica - nonché gli assessori Wiliams Marinelli, Giovanni Natale, Luisa Russo e i coordinatori di due liste civiche Nadia Tortora e Davide Di Giuseppe, che sostengono compatti la candidatura dell'avvocato Russo alle prossime elezioni, per dare continuità al lavoro svolto da Luciani.
La riflessione del gruppo è arrivata alla luce degli ultimi accadimenti, che hanno portato alle dimissioni del capogruppo Pd in consiglio comunale Mario Gallo.
«Stiamo attendendo il Partito democratico già da tempo», spiegano in una nota. «Le scadenze che con il gruppo di maggioranza ci eravamo dati sono ampiamente saltate. Da qualche mese abbiamo iniziato a costruire un percorso insieme al sindaco Luciani senza fare pressione sulle dinamiche degli altri gruppi, confidando che la forza che ha tenuto salda la coalizione di governo, che ha ben operato anche nel secondo mandato di Luciani, fosse più resistente di qualsiasi azione solitaria». Poi un messaggio ai vertici locali del Pd: «È anomalo che il segretario cittadino e quello provinciale attribuiscano la responsabilità della situazione di stallo a una parte minoritaria, senza considerare il segnale che ha dato l’ex capogruppo Mario Gallo dimettendosi e la successiva nota stampa a firma di tutti e tre i consiglieri del Partito democratico - la posizione di Gallo è stata condivisa anche dai consiglieri Cristina Rapino e Tina Di Girolamo -. Frutto di questa vicenda è la nomina a vicesindaco di Rocco Alibertini, che siamo certi svolgerà il ruolo nel migliore dei modi come ha sempre fatto nel corso dei dieci anni di amministrazione».
Quindi gli scriventi tornano al punto di partenza: «Noi andiamo avanti, quindi, con il lavoro collettivo che ci ha sempre contraddistinto, rifuggendo ogni tipo di individualismo. Senza entrare nelle dinamiche di partito, vogliamo però porre una sola domanda: il Partito democratico fa o no parte della coalizione?». Un quesito a cui occorre dare una risposta a stretto giro, considerando che se nulla cambia tra poco più di tre mesi si aprono le urne.
(a.d.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .