Pedane per i tavolini all’aperto L’assessore: «Uguali per tutti»

PESCARA. Pedane in legno e barriere in vetro. Così l'assessore alle Attività produttive, Alfredo Cremonese immagina i parklet che potranno essere installati in alcune zone di Pescara. Si tratta di...
PESCARA. Pedane in legno e barriere in vetro. Così l'assessore alle Attività produttive, Alfredo Cremonese immagina i parklet che potranno essere installati in alcune zone di Pescara. Si tratta di aree pubbliche attrezzate che rappresentano l’estensione del marciapiede sui posti auto, sfruttate da bar e ristoranti per posizionare sedie e tavolini. Dalla scorsa estate in città ne sono spuntati diversi. Una possibilità data dall'amministrazione per consentire alle attività di sfruttare gli spazi all'esterno, utili per garantire il distanziamento sociale. C'è chi li ha realizzati in legno e chi ha utilizzato pannelli di compensato. Il tutto spesso decorato da fogliame finto o prati sintetici. Ognuno ha allestito le aree come meglio credeva, in termini estetici e di estensione, ma il Comune è al lavoro per la redazione di un regolamento per individuare le norme da seguire.
Assessore Cremonese, cosa cambierà per i parklet di Pescara?
A maggio scorso, in piena emergenza, ho proposto questa soluzione per andare incontro alle attività e far ripartire quegli esercizi che avevano bisogno di ampliarsi all’esterno. Pescara è stata uno dei primi comuni. In principio questa autorizzazione aveva una durata di tre mesi, poi prorogati visto il perdurare della situazione. In emergenza non avevamo avuto modo di individuare le linee guida. Queste aree tolgono parcheggi e aumentano il consumo del suolo pubblico e quindi riteniamo necessario stabilire dei criteri per la loro installazione.
Quali sono?
Ho dato indirizzo alla struttura comunale di redigere un regolamento, per rendere i parklet uniformi, conformi alle norme del codice della strada e sicuri. Pescara deve essere elegante, e stabilire dei criteri da seguire va in questa direzione. L'idea è di farli realizzare tutti con una base in legno e barriere in vetro. Dovranno anche essere stabilite delle superfici massime di estensione, perché abbiamo visto alcune aree particolarmente imponenti e altre poco curate.
La commissione Attività produttive nei giorni scorsi si è riunita sul tema e ha richiesto proprio un regolamento.
Non ero presente alla riunione perché non sono stato invitato, ma sono contento perché sia il presidente Rapposelli che tutta la commissione hanno apprezzato l'idea dei parklet che ho voluto per Pescara. Ancora di più ringrazio perché dalla seduta è emersa la necessità di un regolamento che è esattamente l'indirizzo che il mio assessorato ha già dato alla struttura tecnica.
Il 31 marzo scadono le concessioni di occupazione del suolo pubblico. E poi?
I parklet esistenti dovranno essere rimossi. Nel frattempo provvederemo alla predisposizione del regolamento. Per la gratuità del canone attendiamo le nuove decisioni del governo.
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