Penne, a settembre la gara per la Giardini

L’istituto è chiuso dal 2016. In lista per contendersi il progetto da 252mila euro ci sono 38 imprese
PENNE. Sono 38 le imprese che si contendono la progettazione esecutiva della nuova scuola Mario Giardini: un appalto da 252 mila euro. Entro settembre la commissione valutatrice dovrebbe assegnare la realizzazione e progettazione esecutiva della nuova scuola Giardini, il cui progetto definitivo è stato realizzato dall’ingegnere Piero Antonacci, responsabile dell’ufficio tecnico comunale di Penne.
Il vincitore della gara di progettazione redigerà dunque il progetto esecutivo che, poi, dovrà essere approvato non solo dal Comune, perché l'area è sottoposta a vincolo paesaggistico, ma anche dai vigili del fuoco e dal genio civile. Poi, si andrà in gara per individuare la ditta che realizzerà la nuova struttura scolastica.
La scuola Mario Giardini di via Caselli è chiusa dal settembre 2016. Da allora, tutti i suoi alunni e gli insegnanti sono stati spostati nella struttura di via Verrotti dell’istituto Paratore. Una convivenza che, soprattutto con le nuove disposizioni in termini di distanziamento, crea non poche problematiche e preoccupazioni.
Secondo quanto previsto dall’elaborato della progettazione definitiva, la nuova scuola Mario Giardini, che nascerà dopo l’abbattimento della struttura esistente, sarà in pianta rettangolare e composta da 4 piani fuori terra. Al piano terra saranno realizzate le parti comuni dell’istituto comprensivo Mario Giardini: uffici; mensa e relativi servizi; aula per le attività complementari e biblioteca insegnanti; una delle aule per attività interciclo; servizi igienici per alunni e personale. Al primo piano saranno realizzate cinque aule normali per la didattica di scuola primaria; una delle aule per le attività interciclo e i servizi igienici destinati agli alunni.
Al secondo piano saranno realizzate altre cinque aule per la didattica di scuola primaria; un’altra aula per le attività interciclo e i servizi igienici per gli alunni. Al piano terzo sono previste invece sei aule normali per la didattica di scuola secondaria di 1° grado e i servizi igienici per gli alunni. L’ultimo piano dovrebbe ospitare invece tre aule speciali per la didattica di scuola secondaria di 1° grado; un’aula per le attività musicali; un’aula per le attività integrative e parascolastiche; la biblioteca per gli alunni e i servizi igienici sempre per gli alunni.
Complessivamente, il quadro economico previsto nel progetto definitivo ha stabilito l’importo complessivo dell’opera di 3 milioni di euro, di cui 2 milioni e 531mila euro per l’importo complessivo dei lavori.
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