Penne, aperte le iscrizioni per utilizzare lo scuolabus

25 Agosto 2020

La domanda per usufruire del servizio dev’essere presentata entro il 6 settembre Le tariffe restano quelle di un anno fa e verranno applicate le regole anti-Covid

PENNE. Scadrà il prossimo 6 settembre, alle ore 24, il termine ultimo per presentare la domanda per poter usufruire del servizio scuolabus per l’anno scolastico che prenderà il via il prossimo 14 settembre. Il servizio sarà riservato agli alunni dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado.
«Abbiamo optato per far presentare anticipatamente le domande rispetto agli altri anni per avere il numero preciso di utenti e così stabilire le modalità del trasporto», spiega l’assessore alle politiche scolastiche Nunzio Campitelli.
«Qualora si rendesse necessario», prosegue l’assessore pennese, «stiamo pensando anche all'opportunità di incrementare il numero dei pulmini. In ogni caso è indispensabile mettere in condizione la società che svolge questo servizio di ottemperare puntualmente alle normative anti-Covid. Per fare ciò, è indispensabile avere il nominativo di ciascun utente per poter stabilire la tratta di competenza e quanti utenti sulla stessa vi sono. Solo dopo aver raccolto questi dati, potremo definire con puntualità il servizio».
Nell’avviso comunale, l’amministrazione del sindaco Mario Semproni ha fatto sapere che il servizio potrà non essere erogato qualora dovessero sorgere problematiche rispetto all’emergenza Covid19.
«La riserva», prosegue Campitelli, «è legata solo all’eventualità che sia inoltrato un numero esorbitante di domande, tali da non permettere l’erogazione del servizio. Stiamo lavorando per far sì che il 14 settembre le scuole possono riaprire con la massima sicurezza. A breve lo stesso iter sarà applicato per il servizio mensa scolastica».
Le tariffe resteranno le stesse dello scorso anno. Le famiglie con un reddito Isee fino a 4mila euro avranno diritto all’esenzione totale. Per le famiglie con un reddito Isee compreso tra 4 e 10mila si farà il seguente distinguo: per il primo figlio 160 euro, per il secondo 80 euro, mentre dal terzo in poi scatterà l’esenzione.
Le famiglie con un reddito compreso tra 10 a 15mila euro pagheranno invece 200 euro per il primo figlio, 100 euro per il secondo e avranno l’esenzione dal terzo in poi. I nuclei familiari con un Isee certificato tra i 15 e i 20mila euro annui dovranno versare 240 euro per il primo figlio, 120 euro per il secondo e 72 dal terzo figlio in poi. Le famiglie con un Isee da 20 a 30mila euro dovranno invece versare 320 euro per il primo figlio, 160 per il secondo e 96 dal terzo in poi.
Le famiglie con un Isee compreso tra 30 e 50mila euro, è stata così ripartita: 400 euro per il primo figlio, 200 per il secondo e 120 dal terzo figlio in poi. L’ultima fascia, riservata alle famiglie con un Isee superiore ai 50mila euro, prevede il pagamento di 480 euro per il primo figlio, 240 euro per il secondo e di 144 euro dal terzo figlio in poi.
La fruizione del trasporto scolastico comporterà il pagamento della quota valida per tutta la durata dell’anno scolastico indipendentemente dall’uso totale o parziale (solo andata o solo ritorno) da parte dell’alunno.
Le famiglie potranno decidere di pagare il servizio trasporto in una sola soluzione, entro il mese di ottobre, o di avvalersi della soluzione a 8 o a 3 rate.
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