infanzia

Penne. Ecco due nuovi asili nido e 90 posti disponibili «Aiutiamo le famiglie»

24 Luglio 2026

L’amministrazione comunale inaugura la prima struttura.

Petrucci: «In arrivo anche una sede nel cuore della riserva»

PENNE

Due nuovi asili nido comunali, un significativo aumento dei posti disponibili e un potenziamento dei servizi dedicati alle famiglie. L'amministrazione comunale pennese ha inaugurato intanto ieri mattina, dopo due anni e mezzo di lavori finanziati dal Pnrr con un milione 872 mila euro (c'è un recente ulteriore contributo di 170 mila euro) ed appaltati alla Leader Costruzioni generali srls, l'asilo nido "Baby shark" in via Alessandro Caselli, accanto alla nuova scuola (media) "Mario Giardini" che sarà svelata il 30 luglio; ci si prepara ad aprire anche quello di via Guido Rossa: si passerà insomma dagli attuali 28 posti ai complessivi 90 posti disponibili, di cui 12 postazioni riservate alla sezione “lattanti”. Nell'area verde di via Caselli, per far posto all'asilo è stato abbattuto l'edificio ex Omni, nel tempo divenuto dapprima sede del municipio e quindi centro sociale. «Siamo pronti con questa rivoluzione», dichiara l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione, Nunzio Campitelli, «Grazie all’opportunità offerta dai fondi del Pnrr, ampliamo in maniera significativa il numero di posti a disposizione delle famiglie, rispondendo a una richiesta crescente del territorio». «È un passo avanti nel rafforzamento dell'offerta educativa comunale e nella conciliazione fra vita familiare e lavorativa, garantendo maggiori opportunità di accesso ai servizi per i bambini da zero a tre anni», commenta il sindaco Gilberto Petrucci. Ci sarà anche una terza struttura per i piccoli che li accoglierà nel cuore della riserva regionale del lago. Sta sorgendo a Collalto, infatti, in luogo di una vecchia scuola comunale un agrinido finanziato con 792 mila euro, sempre nell’ambito del Pnrr. Tutte e tre le strutture sono di proprietà comunale, mentre la gestione sarà privatizzata. Secondo quanto spiegato dall’assessore ai Lavori pubblici Valentina Chiarella, «si tratta di edifici progettati con criteri di sicurezza, efficienza energetica e adeguamento antisismico. L’agrinido poi rappresenta una novità per il territorio e prevede attività educative in stretto contatto con la natura e le aziende locali, stando a quanto stabilito dalla normativa regionale che disciplina questi servizi per l’infanzia».