Penne, muore a 67 anni per il Covid

Oggi i funerali di Nicola Pomponio. E intanto cresce la curva dei contagi. L’assessore Petrucci: «Focolai in alcune famiglie»
PENNE. Penne piange la prima vittima del Covid-19 del 2021. È morto ieri Nicola Pomponio, 67 anni, molto conosciuto in città. Era pensionato da qualche anno, dopo aver lavorato una vita come operaio della Tecnoservice, società esterna che opera sulle reti del gas per conto della partecipata Sig. Una persona buona, perbene, un gran lavoratore, ben voluta da chiunque lo avesse conosciuto Lascia la moglie Lina, e i figli Vittorio e Chiara. Oggi si terranno i funerali alle 11,30 nella chiesa di San Massimiliano Kolbe. Dopo aver contratto il Covid, le sue condizioni si sono poi aggravate anche a causa di una forma diabetica che lo affliggeva da tempo. Anche la moglie e la figlia sono positive al coronavirus, ma le loro condizioni non destano preoccupazioni.
Anche a Penne, così come un po' ovunque in Abruzzo, sono in aumento i casi di positività al Covid-19. Ieri gli uffici comunali competenti contavano ben 26 casi di positività attiva al coronavirus. I medici di medicina generale dell'Uccp vestino ogni giorno registrano sempre più casi di persone venute a contatto con soggetti positivi e dunque a serio rischio contagio.
«Abbiamo attivato un monitoraggio costante della curva epidemica», spiega l'assessore del Comune di Penne, Gilberto Petrucci. «Abbiamo purtroppo registrato negli ultimi giorni focolai in alcune famiglie della città e spesso sono i giovani, asintomatici, a infettare i familiari. Stiamo organizzando un screening sulla popolazione scolastica e, con le autorità sanitarie, stiamo valutando di attivare restrizioni nei luoghi pubblici soprattutto nei fine settimana. Dobbiamo bloccare la circolazione del virus sul territorio vestino», conclude Petrucci.
A Loreto Aprutino il sindaco Gabriele Starinieri ha fatto sapere che «ci sono 12 positivi accertati e 10 persone in sorveglianza sanitaria». A Montebello di Bertona a oggi c'è la positività accertata di un 50enne, in isolamento domiciliare controllato, che lavora come personale Ata nella scuola di Civitella Casanova.«Oggi e domani effettueremo due giornate di screening di massa, prevalentemente per alunni e personale scolastico», spiega il sindaco Gianfranco Macrini. A Civitella Casanova non sono ancora stati accertati casi di positività al coronavirus. C'è solo una persona in sorveglianza attiva. «Aspettiamo l'esito dei tamponi effettuati su alcuni professori della scuola di Civitella Casanova venuti a contatto con un docente positivo di Montebello di Bertona. Per il momento abbiamo effettuato la sanificazione dei locali della scuola, ma non abbiamo previsto giornate di screening», chiarisce il sindaco Marco D'Andrea. A Collecorvino ieri è stato registrato un nuovo caso di positività al coronavirus. «Abbiamo 13 positivi attivi sul territorio comunale, tra cui un uomo ricoverato in terapia intensiva», fa sapere il sindaco Antonio Zaffiri. A Farindola, dopo i test screening effettuati nei giorni scorsi (106 tamponi e zero positivi), anche oggi si procederà con la didattica a distanza per la scuola secondaria di primo grado. Didattica in presenza per infanzia e primaria.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

