Penne, nuovo look per lo stadio comunale

Pronti oltre 700mila euro per i lavori all’impianto di contrada Campetto. Ma resta il rebus piscina
PENNE. Nuovo look per lo stadio comunale di contrada Campetto. Il responsabile dell'ufficio tecnico del Comune di Penne, l'ingegnere Piero Antonacci, nei giorni scorsi, ha indetto una gara per i lavori di completamento dell'impianto da calcio ed atletica della cittadella dello sport di contrada Campetto. Sono a disposizione 703mila euro e la gara avverrà tramite procedura negoziata. Sono state invitate a partecipare 5 imprese e l'aggiudicataria sarà scelta in base all'offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità-prezzo. L'intervento sarà realizzato sulla base del progetto esecutivo, redatto dall’architetto Marco Costantini. Soddisfatto l'assessore allo sport del Comune di Penne, Emidio Camplese. «Dopo l'inerbimento in sintetico dello stadio Fernando Colangelo, un altro grande passo per l'impiantistica sportiva cittadina», sottolinea Camplese. «Con questi interventi in cantiere andremo a realizzare le torri faro per illuminazione dello stadio ed una pista di atletica di ultima generazione. Il lavoro», continua l'assessore allo sport, «porterà inoltre all’efficientamento della centrale termica ed a migliorie degli spazi adiacenti». L'obiettivo è quello di rendere lo stadio di contrada Campetto non solo fruibile per eventuali gare di calcio, ma anche per l'atletica leggera. «Abbiamo l'ambizione che l'impianto pennese possa ospitare meeting nazionali ed internazionali di atletica leggera. Il centro sportivo di contrada Campetto diverrà sempre più un fiore all'occhiello. L'efficientamento della centrale termica, inoltre, porterà un consistente risparmio energetico con un conseguente abbassamento dei costi gestionali. In questi giorni, inoltre, stiamo predisponendo l'installazione di fari led per l'illuminazione dello stadio Fernando Colangelo», conclude Camplese. Per far sì che il centro sportivo di contrada Campetto torni però ad essere un vero punto di riferimento per tutta la comunità vestina, sarà fondamentale che sia riaperta la piscina coperta. L'impianto, chiuso da marzo 2020, non ha più riaperto dall'emergenza Covid-19. All'orizzonte, dopo la rescissione con l'ormai ex gestore Acquatika, sarà necessario trovare una nuova società disposta ad investire sull'impianto per il nuoto pennese. (f.b.)

