Penne vuole il distretto turistico

25 Agosto 2015

La città si candida a ospitare la sede provinciale nell’ex tribunale

PENNE. Penne è pronta a diventare la porta d’accesso pescarese del distretto turistico del Gran Sasso. Il Consiglio comunale ha approvato la delibera di adesione allo statuto del distretto.

Nata su iniziativa della Regione Abruzzo, l’associazione Gran Sasso D’Italia costituirà il primo distretto turistico montano d’Italia e abbraccerà circa 60 comuni e 400 imprese che ricadono nelle provincie di Pescara, L’Aquila e Teramo. Penne, che già ospita nella sede dell’ex tribunale un ufficio del Dmc, si candida a diventare una delle sedi principali del nuovo modello turistico regionale.

«Per Penne è una grande opportunità. Oltre a sviluppare un concetto importante di rete, con progetti ad ampio raggio e che vanno a coinvolgere la specificità dei singoli territori, il distretto turistico del Gran Sasso porterà agevolazioni anche dal punto di vista fiscale e burocratico e, inoltre, rappresenterà una corsia preferenziale per l’accesso ai fondi europei e regionali. Tutto il comrprensorio vestino, grazie al coinvolgimento di enti pubblici e aziende private, potrà ottenere importantissime agevolazioni», ha spiegato il consigliere delegato al Turismo, Ezio Giancaterino. L’associazione del distretto turistico del Gran Sasso, che ha sede legale a Castel Del Monte, avrà una durata stabilita fino al 31 dicembre del 2060.

L’adesione al distretto permetterà di creare zone a burocrazia zero e di attivare sportelli unici di coordinamento delle agenzie fiscali e dell’Inps. L’amministrazione del sindaco Rocco D’Alfonso, dopo aver salvato l’ufficio del giudice di pace, punta a riqualificare tutta la storica sede dell’ex Tribunale assegnandola alle associazioni e ai vari uffici che mirano a restare a Penne. Dopo il Dmc, l'intenzione è di collocare anche una sede del distretto turistico del Gran Sasso d’Italia all’interno dell’ex palazzo giudiziario pennese. ©RIPRODUZIONE RISERVATA