Pensionati Enel, risarcimento e aumento della pensione

8 Gennaio 2021

PESCARA. La Corte d'appello dell'Aquila ha disposto che i pensionati Enel hanno diritto a un aumento della pensione mensile oltre al rimborso degli arretrati dovuti in forza dei nuovi conteggi....

PESCARA. La Corte d'appello dell'Aquila ha disposto che i pensionati Enel hanno diritto a un aumento della pensione mensile oltre al rimborso degli arretrati dovuti in forza dei nuovi conteggi. Rigettato, infatti, il ricorso presentato dall'Inps, contro la sentenza del Giudice del lavoro di Pescara che, lo scorso anno, aveva riconosciuto i diritti di quattro ex lavoratori Enel i quali, nell'ambito di un'azione legale promossa dal patronato Inapa e dell’associazione di pensionati Anap, avevano fatto causa alla sede pescarese dell'istituto di previdenza.
«L'appello non merita accoglimento», stabilisce la Corte d'appello con sentenza del 17 dicembre, confermando quindi quanto già deciso dal giudice pescarese a dicembre 2019.
La vicenda riguarda i dipendenti Enel andati in pensione tra il 1997 e il 2006, periodo in cui ci fu il passaggio dei lavoratori dal Fondo previdenza elettrici all'Ago. Con quel cambiamento, avvenuto proprio nel 1997, si passò a una diversa forma di contribuzione e, quindi, anche di pensione.
Nel 2016 - con l'impegno di Cristina Paolini dell'Inapa, sotto la guida di dell’associazione di pensionati Anap, assistiti dall'avvocato Iolanda Maranella e con il supporto della commercialista Ileana Gresolindo, che si è occupata del delicato ricalcolo contributivo e pensionistico - quattro pensionati intentarono causa all'Inps di Pescara, dopo una serie di verifiche e interlocuzioni bonarie il cui esito fu negativo.
Dopo quasi quattro anni, è arrivata la sentenza: il giudice del lavoro ha stabilito che il calcolo eseguito quando i dipendenti Enel andarono in pensione, era errato. I quattro hanno quindi ottenuto un aumento della pensione che va dai 50 ai 120 euro mensili e il risarcimento relativo a tutte le mensilità arretrate che, in un caso, raggiunge i 19mila euro. Poi il ricorso dell'Inps e, ora, la conclusione definitiva della vicenda, con la sentenza della Corte d'appello dell'Aquila.
«Fin dall'inizio», commenta il presidente di Anap Pescara, Giorgio Gilardini, «abbiamo seguito i pensionati in tutto l'iter legale, affidato all'avvocato Maranella, che ha lavorato con impegno e dedizione. La storica sentenza del 2019 fece da apripista a livello nazionale per tutti i dipendenti Enel andati in pensione in quel periodo e presumibilmente interessati dallo stesso calcolo errato. Ora, i giudici aquilani non fanno che confermare la bontà di quel pronunciamento».