Pensionato non torna a casa da 4 giorni

5 Dicembre 2014

Francavilla, prima di andare via ha detto a un cugino avvocato che vuole separarsi dalla moglie

FRANCAVILLA. Esce di casa la sera del 1° dicembre dalla casa in contrada Sant’Elena dove vive con la moglie e non ne fa più ritorno. Camillo Di Campli, 65 anni, di Ortona è scomparso dopo aver parlato con il cugino della moglie, l’avvocato Lucio Pellegrini, al quale comunica che avrebbe voluto separarsi dalla consorte.

La mattina del primo dicembre Di Campli, che prima di andare in pensione faceva l’agricoltore, chiama per telefono l’avvocato Pellegrini. E gli comunica di non voler più vivere con la moglie dalla quale vuole separarsi. Perciò esorta il parente ad avviare tutte le pratiche necessarie.

L’avvocato dopo qualche ora, alle 11,30, chiama Di Campli al cellulare e gli dice che di certi argomenti è meglio parlarne a quattr’occhi. Infatti si reca nella casa coniugale dove fornisce tutte le spiegazioni tecniche relative a una pratica di separazione, ma, nella speranza di un ripensamento, lo invita a tranquillizzarsi.

Due giorni dopo, il 3 dicembre, l’avvocato Pellegrini riceve una telefonata da una vicina di casa dei cugini che annuncia che la donna, che ha qualche problema di salute, è sola in casa. Pellegrini, senza perder tempo chiama al cellulare Di Campli che non risponde. Allora pensa di tornare nella abitazione di contrada Sant’Elena. La cugina, come lo vede, gli domanda semmai sapesse dove fosse il marito e in quella circostanza il legale apprende che il pensionato manca da casa dal 1° dicembre. Prima di uscire, riferisce la moglie, l’uomo aveva detto che sarebbe andato a vivere nella sua casa di Ortona, in contrada Savini, perché non sopportava più la situazione famigliare, di voler vivere come un barbone e di avere intenzione di suicidarsi. Sono cose che si dicono. Ma la preoccupazione tra i parenti cresce. L’avvocato si avvia verso Ortona, nella vecchia casa di Di Campli. Fuori c’è la sua auto. Lo chiama al cellulare ma lui non risponde, citofona ma niente. «Forse vuole restare da solo per un po’?», il pensiero del legale che quindi si allontana. Il giorno dopo però, visto che Di Campli non dà segni di vita, Pellegrini torna nella sua casa dove ancora c’è la macchina parcheggiata fuori. L’avvocato chiama i carabinieri di Ortona che arrivati sul posto sfondano la porta ma non trovano nessuno. Nell’auto ci sono il cellulare e il portafogli dell’uomo. Camillo Di Campli è alto 1,70, capelli brizzolati, occhi verdi.

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