Pensioni, a dicembre gli aumenti

15 Novembre 2023

Crescono con l’importo base e vanno da 44 euro a 189 euro, ecco gli esempi

PESCARA. Le pensioni di dicembre faranno entrare qualche soldo in più nelle tasche degli abruzzesi. Non saranno cifre enormi ma l'assegno sarà comunque costituito dal dato base rivalutato sull’inflazione stimata (e finale) del 2022.
In generale, parliamo di una platea di 18 milioni di italiani, di cui oltre 350mila sono abruzzesi. La conferma è arrivata con il decreto Anticipi del governo Meloni, che fissa al 1° dicembre la data per il pagamento degli arretrati di quest'anno. L'aggiustamento sarà dello 0,8%, per recuperare sull'inflazione effettiva del 2022, registrata all'8,1%.
Perciò, oltre alla maggiorazione dello 0,8% del mese di dicembre, arriveranno anche tutti gli arretrati degli altri 11 mesi – da gennaio a novembre – più la tredicesima, a sua volta aumentata dello 0,8%. Ma quest’ultimo aumento riguarderà solo chi percepisce la pensione minima. Si tratta di una aggiunta di 154,94 euro introdotta dalla Finanziaria del 2001, non di una novità di quest'anno. E verrà accreditata a chi percepisce un importo complessivo non superiore al trattamento minimo, ovvero non più di 7327,32 euro.
In dettaglio e sulla rivalutazione all’inflazione (+0,8%) per gli assegni che vanno da un minimo di 544 euro a un massimo di 570 arriveranno 44,66 e 46,82 euro in più. L’aumento cresce con l’importo base. Gli assegni da 750 euro e quelli fino a 1.000 euro avranno infatti un aumento da 66 e 88 euro sul cedolino, e aumenti da 110 euro, 132 e 154 per la fascia di pensioni con importo medio di 1.250 euro, 1.500 euro e 1.750 euro.
Incrementi più consistenti per quanto riguarda le pensioni dai 2.000 euro in su. Entreranno 176 euro nelle tasche di chi è alla soglia dei 2.000; 187,00 euro in più per chi percepisce una pensione di 2.500 euro e 189,92 per chi prende 3.000 euro. I costi per le casse dell’Inps della misura prevista sono pari per il 2023 a più di 2 miliardi di euro. (u.c.)
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