Pensioni, bonus ed Rdc: i pagamenti di settembre

23 Settembre 2021

Gli aiuti previsti dal reddito d’emergenza sono partiti, riguardano il mese di luglio In arrivo le “ricariche” del reddito di cittadinanza, priorità alle nuove richieste

Ultimi giorni di settembre ricchi di pagamenti Inps per i cittadini. Sono in arrivo infatti le “ricariche” del reddito e della pensione di cittadinanza, le mensilità arretrate del reddito di emergenza, numerosi bonus per i lavoratori e l'assegno unico per le famiglie. Stabilito anche il calendario del pagamento anticipato a settembre delle pensioni del mese di ottobre. Ecco tutte le date da tenere bene a mente.
IL REDDITO
DI EMERGENZA.
Il 20 settembre è stato il primo appuntamento importante per i cittadini che sono in regola con le richiesto delle quattro mensilità aggiuntive, di giugno, luglio, agosto e settembre, del reddito di emergenza, previste dal decreto Sostegni bis. L’Inps sta ottemperando al pagamento della seconda mensilità, quella di luglio.
Da lunedì scorso, infatti, stanno ricevendo il contributo del reddito di emergenza i beneficiari che hanno scelto come modalità di erogazione il bonifico bancario o postale. Oggi sarà la volta di tutti coloro che hanno optato invece per il pagamento tramite bonifico domiciliato.
REDDITO E PENSIONE
DI CITTADINANZA.
Solitamente le “ricariche” vengono effettuate in due date differenti a seconda che si tratti di vecchi o nuovi beneficiari.
Coloro che hanno fatto richiesta del sussidio per la prima volta, già possono recarsi negli uffici postali per ritirare il loro assegno mensile. I vecchi beneficiari di Rdc, invece, devono attendere il 27 settembre. I pagamenti, in qualsiasi caso, vengono sempre erogati per tutti gli aventi diritto entro l’ultimo giorno del mese.
L’ASSEGNO UNICO.
Proseguono anche i pagamenti dell’assegno unico per i minori a carico, una misura introdotta dal primo luglio 2021 per un periodo transitorio.
A partire dalla prima settimana del mese sono iniziate le erogazioni. Fino al 30 settembre si possono richiedere anche gli arretrati da luglio per ottenere la mensilità in più.
L’assegno unico spetta ai nuclei che non hanno i requisiti per accedere agli assegni familiari. Dunque, gli autonomi, gli incapienti, i disoccupati e i lavoratori dipendenti che non percepiscono gli Anf.
Gli importi variano in base all’Isee: il bonus medio è pari a 167,50 euro al mese. Dal 2022, invece, l’assegno temporaneo per i figli verrà sostituito dall’assegno universale, che riguarderà tutte le famiglie senza distinzione di categoria lavorativa. Il bonus sarà esteso a tutti i ragazzi fino a 21 anni e spetterà in misura pari al reddito e al numero dei figli a carico.
ARRIVANO ALTRI BONUS.
Per settembre sono previsti anche alcuni pagamenti di bonus richiesti nei mesi scorsi. Da ieri sono iniziate le erogazioni del bonus per i lavoratori agricoli. È una agevolazione che spetta a tutti i braccianti agricoli ed ha un importo di 800 euro, che nel caso dei lavoratori della pesca aumenta a 950 euro. Oggi invece ci sarà l’accredito del bonus Irpef in busta paga, ovvero dell’ex bonus Renzi.
PENSIONI: PAGAMENTO
ANTICIPATO ALLE POSTE.
Anche per ottobre sono previste date differenti a seconda della lettera iniziale del cognome dei pensionati che ritirano la somma alle Poste. Ma l'erogazione sarà anticipata al 27 settembre per concludersi il primo ottobre. È anche possibile, per gli over 75, delegare i carabinieri al ritiro dell’assegno e alla consegna direttamente al domicilio.
Ecco il calendario: lunedì 27, cognomi dalla A alla C; martedì 28, dalla D alla G; mercoledì 29, dalla H alla M; giovedì 30 dalla N alla R; venerdì 1° ottobre dalla S alla Z.
LE SCADENZE
IMPORTANTI.
Il mese in corso segna anche importanti scadenze.
Il 30 settembre terminano infatti le possibilità di richiedere l’esonero dei contributi previdenziali per i lavoratori agricoli e l’accesso all’anno bianco fiscale per le Partite Iva.
Infine, entro la stessa data, scade l’opportunità di fare la domanda per le mensilità aggiuntive di indennità Covid-19 riservate ai lavoratori stagionali, ai lavoratori del turismo e degli stabilimenti balneari, ai lavoratori dello spettacolo, agli intermittenti, agli occasionali e ai venditori addetti alle consegne a domicilio.