Pepe: «10mila doppiette in attesa». Manca il calendario della caccia

22 Agosto 2020

Non vi è traccia del calendario venatorio 2020/21. È quanto denuncia l’ex assessore regionale con delega alla Caccia, Dino Pepe. «Se errare è umano, perseverare è diabolico e, in questo caso, dopo la...

Non vi è traccia del calendario venatorio 2020/21. È quanto denuncia l’ex assessore regionale con delega alla Caccia, Dino Pepe. «Se errare è umano, perseverare è diabolico e, in questo caso, dopo la figuraccia rimediata appena un anno fa dalla giunta Marsilio e dall’assessore Imprudente con una serie di bocciature su di un tema tanto delicato come quello riguardante il calendario venatorio, sembra che nulla sia cambiato», sottolinea Pepe, «anzi, che la situazione sia addirittura peggiorata visto che, se lo scorso anno potevano avere l’attenuante di essersi insediati da pochi mesi alla guida della Regione Abruzzo, i cacciatori sono curiosi di conoscere quale scusa si inventeranno quest’anno, a 18 mesi dall’insediamento del governatore romano, per non prendersi le proprie sacrosante responsabilità. Siccome sono molto permalosi e refrattari al confronto, metto subito le mani avanti e voglio rassicurarli che non sono io a volere risposte, ma le chiedono i circa 10mila cacciatori abruzzesi». Pepe rivolge una serie di domande a Imprudente: «Che fine ha fatto il calendario venatorio 2020/21 che avevate promesso di approvare in giunta entro e non oltre il 15 giugno? Si hanno notizie sull’impegno di preapertura, i primissimi di settembre, della caccia alla tortora più volte sbandierata? A che punto è l’iter di approvazione in Commissione ed in consiglio del Piano faunistico venatorio regionale, approvato dalla passata giunta nell’autunno 2018? E per quanto riguarda la caccia alla beccaccia che dovrebbe essere prolungata al 31 gennaio ci sono novità? E l’addestramento dei cani che sarebbe dovuto iniziare, come sempre, appena dopo ferragosto che fine ha fatto?». Conclude l’ex assessore nella giunta D’Alfonso: «Purtroppo mi pare di capire che, anche per questa stagione, al netto di tante promesse fatte a destra e a manca, la giunta Marsilio ed il centrodestra sul tema caccia rimediano l’ennesima figuraccia». (c.s.)