Per il Granchio decisione entro fine anno

19 Dicembre 2015

Attesa a giorni l’ordinanza sulla rimozione delle vetrate. Due quesiti della società su tempi e sanatoria

PESCARA. C'è un nuovo stop nella vicenda della rimozione di alcune parti del Cafè Les Paillotes - Lido delle Sirene, al centro di una lunga vicenda giudiziaria. Nell’udienza di ieri il giudice dell'esecuzione Rossana Villani si è riservato di decidere per cui si dovranno attendere alcuni giorni per il deposito dell'ordinanza, anche alla luce dei quesiti posti proprio ieri al consulente tecnico d'ufficio dagli avvocati Gianfranco Iadecola e Fabio Elefante, che difendono la società Porta Nuova Enteirtainment (Pne) del gruppo De Cecco, proprietaria della struttura. Il primo quesito è relativo alla contestuale esecuzione delle opere di demolizione e di ripristino, che per la Pne sono strettamente correlate sotto il profilo della tenuta e della stabilità del fabbricato. In questa fase, cioè, la società intende chiarire in che modo procedere all’abolizione delle vetrate del "Granchio Royal" e di una sala laterale al ristorante, che sono state realizzate per chiudere le tettoie esistenti, ma non sono ritenute legittime e vanno rimosse, come da sentenza. Si punta a capire, cioè, se l'eliminazione e il ripristino possono essere concatenati o se, invece, vanno effettuati in due momenti diversi. L’obiettivo sembra duplice, realizzando le due fasi contestualmente: evitare danni alle strutture e scongiurare l’interruzione dell’attività del locale, con conseguenze negative sul personale in servizio.

Il secondo quesito, invece, riguarda la possibilità di sanatoria di alcune opere interne. Già in passato, la superficie coperta è stata oggetto di sanatoria ed è stata ritenuta legittima mentre ora si è in attesa di definire le modalità da seguire per quanto riguarda le vetrate, tenendo conto che c’è già una sentenza, da ottemperare. Sta al giudice, adesso, disporre un eventuale approfondimento sui nuovi interrogativi posti e questo passaggio, di fatto, fa slittare in avanti la decisione.

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