Per non dimenticare Paolo Borsellino
“Per non dimenticare quel 19 luglio 1992 in cui Paolo Borsellino e i cinque agenti della scorta vennero uccisi in via D’Amelio a Palermo». È il titolo del convegno che si svolgerà venerdì prossimo,...
“Per non dimenticare quel 19 luglio 1992 in cui Paolo Borsellino e i cinque agenti della scorta vennero uccisi in via D’Amelio a Palermo». È il titolo del convegno che si svolgerà venerdì prossimo, 19 luglio, al museo Vittoria Colonna a Pescara. Alle 17 l’introduzione del coordinatore del dibattito, Ennio Di Francesco, già funzionario di polizia. A seguire, i saluti del padre francescano Gian Maria Polidoro e delle autorità. Quindi, la proiezione di brevi ed emozionanti filmati dedicati a “Giovanni, Paolo Borsellino e Ninni... ne siamo stati degni?” e di quelli degli studenti della scuola elementare “Emilio Alessandrini” di Ari e della media di Miglianico che raccontano del magistrato ucciso dalla mafia ed Emanuela Loi, la prima donna a far parte di una scorta. Dalle 18, letture di brani sulle stragi di Capaci e di via D’Amelio da parte degli studenti del Classico D’Annunzio, Davide Iengo e Donatella Castillo. Il regista siciliano Pierpaolo Saraceno eseguirà con la chitarra la “cantata per tutti i martiri di mafia” con l’attrice Maria Paola Tedesco che reciterà “Onirika del Sud”, dedicato a Peppino Impastato. Alle 19 il violinista Marco Misciagna eseguirà musiche dedicate a Borsellino e a tutti i servitori dello Stato caduti per servizio. Alle 19.20 sarà letto un messaggio rivolto alla vedova, Agnese Borsellino. (c.s.)

