Periferie sicure, raffica di controlli

I carabinieri identificano 110 persone: due arresti e tre denunce
PESCARA. Continua l’operazione “Periferie sicure”dei carabinieri della Compagnia di Pescara diretta dal capitano Antonio Di Mauro, con il 14° battaglione Calabria. Tra giovedì pomeriggio e ieri mattina i militari hanno battuto a tappeto Rancitelli, Fontanelle e San Donato. Sono state 110 le persone identificate, più di 80 le auto controllate come pure numerose le persone in regime di arresti e detenzione domiciliare. Alla fine ci sono stati due arresti e tre denunce, con una segnalazione alla Prefettura per uso di sostanze stupefacenti. Con il Nucleo ispettorato del lavoro, i carabinieri hanno controllato anche un esercizio commerciale della zona. Nello specifico, i carabinieri hanno arrestato A.S., rom di 41 anni, destinataria di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Avezzano, dovendo espiare la pena di 5 mesi e 23 giorni di reclusione per furto in abitazione; S.D.F., 33enne pescarese che, ai domiciliari, è stato sorpreso in giro in via Caduti per Servizio. A casa aveva 3,50 grammi di hascisc: è stato arrestato per evasione e detenzione ai fini di spaccio. Tra i denunciati, A.D.A. 43enne di Chieti, sorpreso con un coltello di 15 centimetri nella borsa a tracolla; L.L., 36enne di Francavilla, trovato con 1,60 grammi di eroina.

