Persi 500 posti in pochi anni
Il licenziamento di circa ottanta lavoratori alla Compagnia italiana rimorchi, la ex Meker della famiglia Margaritelli, di contrada Ceppeto a Tocco da Casauria è l’ultima sconfitta occupazionale che...
Il licenziamento di circa ottanta lavoratori alla Compagnia italiana rimorchi, la ex Meker della famiglia Margaritelli, di contrada Ceppeto a Tocco da Casauria è l’ultima sconfitta occupazionale che ferisce la Val Pescara. In questa zona, in un pugno di anni, sono andati in fumo oltre 500 posti di lavoro e si è ridotta ai minimi termini l’economia di un intero territorio, con famiglie in difficoltà, padri senza lavoro e pochissime speranze per i giovani. Le aziende non hanno prodotto che disoccupazione: dalla Solvay di Bussi Sul Tirino alla Somi di San Valentino, dalla Italcementi di Scafa alla Italcables di Cepagatti alla Kimberly Clark ora Ico di Alanno, tutte aziende operanti in campi completamente diversi con decine e centinaia di maestranze ora sotto ammortizzatori sociali. Gli sforzi dei sindacati per comporre le vertenze sono serviti solo a mitigare la dura realtà. Lo stesso Gino Marinucci della Fiom Cgil sostiene che in tutti questi procedimenti chi è mancato a dare contributi sostanziali per soluzioni efficaci sono state le istituzioni a tutti i livelli. (w.te.)

