Pescara

Pescara, divieto di balneazione nel tratto antistante via Leopardi

5 Giugno 2026

Firmata l’ordinanza da parte del Comune. L’assessore Croce: «È opportuno precisare che si tratta di un tratto di spiaggia non ricompreso tra quelli insigniti della Bandiera Blu e che ARPA sta già effettuando tutti i monitoraggi previsti»

PESCARA. «È stata firmata l’ordinanza di divieto temporaneo di balneazione nel tratto che va dal lido La Capannina fino allo stabilimento La Vongola, sul lungomare nord. Il provvedimento nasce dalla comunicazione di Aca S.p.A.che ha trasmesso al Comune di Pescara la tabella riepilogativa relativa agli sfiori degli scaricatori di piena e delle vasche di prima pioggia a servizio della rete fognaria urbana sul fiume Pescara, avvenuti il 3 giugno scorso, dopo il maltempo e la pioggia torrenziale», queste le dichiarazioni dell’assessore al Demanio Marittimo, Claudio Croce, sull'ordinanza di divieto temporaneo di balneazione nel tratto di mare antistante via Leopardi, a Pescara.

«A seguito di questa comunicazione, ARPA Abruzzo ha effettuato un campionamento delle acque rilevando una non conformità delle acque di balneazione nel tratto denominato “Zona antistante via Leopardi”, determinando la necessità di emanare un’ordinanza di divieto temporaneo di balneazione nell’area in questione. È opportuno precisare che si tratta di un tratto di spiaggia non ricompreso tra quelli insigniti della Bandiera Blu e che ARPA sta già effettuando tutti i monitoraggi previsti per accertare il rapido rientro dei parametri entro i limiti di legge e consentire il ripristino della balneabilità. Questa vicenda dimostra ancora una volta quanto siano strategici e indispensabili gli interventi infrastrutturali programmati in città, a partire dalla realizzazione delle nuove vasche di prima pioggia, opere fondamentali che consentiranno di ridurre sensibilmente il rischio che situazioni analoghe possano ripetersi in futuro, soprattutto in occasione di eventi meteorologici particolarmente intensi. Voglio comunque rassicurare i cittadini, le attività, gli operatori turistici e i visitatori: si tratta di un provvedimento temporaneo e circoscritto. Continueremo a seguire con la massima attenzione l’evolversi della situazione, in stretto raccordo con ARPA e ACA, per garantire sempre la tutela della salute pubblica e la qualità delle nostre acque”», conclude Croce.