Pescara, donna scappa dopo aver travolto un motociclista

10 Luglio 2014

Incidente in via Ferrari. Poi la 30enne di Alanno si presenta e viene denunciata

PESCARA Facendo inversione di marcia si è scontrata con una motocicletta e poi è fuggita via, evitando di prestare soccorso al ferito, rimasto a terra, ma poi è stata rintracciata e si è costituita. Si è aperto e chiuso nel giro di una giornata il mistero sull’auto - e quindi sulla conducente - che, ieri mattina, è stata protagonista di un incidente in via Ferrari. Per gli uomini della sezione Infortunistica della polizia municipale, agli ordini del maggiore Fabio Ballone, la Fiat Punto condotta da S.B., una trentenne di Alanno, verso le 11.30 stava percorrendo via Ferrari in direzione sud-nord. Nello stesso senso si spostava anche una moto, una Yamaha 600 condotta da un uomo di 39 anni, A.K., che risiede a Manoppello. All’improvviso l’auto avrebbe avviato la manovra per una inversione di marcia urtando la moto. Dopo lo scontro, la Punto non si è fermata, anzi la donna avrebbe completato l’inversione dirigendosi verso sud, come se nulla fosse accaduto. Sul posto sono arrivati gli uomini della municipale e il personale del 118, che si è occupato di soccorrere il motociclista e di portarlo al pronto soccorso per le cure del caso. L’uomo ne avrà per trenta giorni ed è stato dimesso in giornata mentre lì per lì non è stato possibile bloccare la donna anche se due testimoni hanno preso la targa della sua auto e uno ha anche provato a inseguirla. La donna e in serata si è presentata nella sede della polizia municipale. Si è giustificata dicendo di non essersi accorta di aver urtato la moto, ed è stata denunciata per omissione di soccorso e fuga, con il ritiro della patente e il sequestro del veicolo. (f.b.)

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