Pescara, ecco i cani anti-diabete

25 Gennaio 2018

Presentato il progetto di addestramento. Possono prevenire una crisi ipoglicemica, portare bevande zuccherate e kit salvavita, azionare  allarmi

PESCARA. Si chiamano cani anti-diabete. Fiutano l'imminenza del pericolo e possono così salvare la vita. Sono parte integrante del “Progetto Serena Onlus” realizzato dal Comune di Pescara con il sostegno del Rotary Club di Pescara Ovest e la onlus che l'ha promosso. Si tratta di una particolare tipologia di prevenzione, che tuttavia potrà diventare operativa su alcuni casi particolari. I cani una volta addestrati e diventati "allerta diabete" percepiscono l’arrivo di una crisi ipoglicemica. Il protocollo può essere utilizzato sia con cuccioli selezionati e preparati, sia con cani di famiglia, entro i 18 mesi d’età. Non c’è una razza prediletta, la selezionefa leva sul carattere e sull’indole del cane. E prima dell’addestramento vengono valutate sia le caratteristiche dell’animale che lo stato di salute del paziente. "Sono in grado di percepire le alterazioni acute della glicemia e dare l’allarme prima di una possibile crisi, grazie a un particolare allenamento olfattivo", spiegano Marco Pierotti, presidente del Rotary e Stefano Tumini, responsabile medico del servizio regionale di diabetologia pediatrica alla clinica pediatrica dell’Università di Chieti: "Attraverso dei tamponi imbevuti di saliva, il cane impara a riconoscere il fattore x una molecola che si altera in caso di variazioni glicemiche. Se c’è un pericolo imminente scatta l’allerta. È un addestramento che può adattarsi alle diverse necessità delle persone: un aiuto particolarmente prezioso per famiglie e bambini".

Il cane addestrato è in grado di avvertire i genitori dei bambini con crisi ipoglicemiche, in loro assenza o durante la notte, scongiurando il pericolo più temuto: quello di un coma diabetico. Può portare bevande zuccherate e kit salvavita, azionare speciali allarmi se a trovarsi in difficoltà è una persona che vive da sola, o anche condurre a casa il padrone in caso di disorientamento o disturbi della vista e della percezione.