Pescara, esame difficile col Cittadella

8 Gennaio 2011

Di Francesco: «Dopo la sosta, la ripresa è un punto interrogativo per tutti»

PESCARA. Ricominciamo. L'ultima uscita del Pescara in campionato risale al 19 dicembre 2010. Un pareggio amaro a Novara. Dopo la pausa natalizia si riprende oggi pomeriggio (ore 15) contro il Cittadella per l'ultima gara del girone d'andata.

«Dopo la sosta, la ripresa è un punto interrogativo per tutti. Dai miei ragazzi voglio la stessa mentalità del 2010». Eusebio Di Francesco non vuole assolutamente abbandonare il trend positivo dell'anno vecchio. «Comunque devo dire che ho visto la squadra molto motivata negli allenamenti. Anche oggi (ieri ndr) nella rifinitura ho visto grande applicazione mentre provavamo gli schemi, che di solito possono essere noiosi».

Il Cittadella ha chiuso l'anno con una sconfitta contro l'Atalanta, ma era reduce da cinque risultati utili consecutivi. Veneti che si presentano al cospetto del Delfino con parecchie assenze. «Non parlo delle assenze che hanno loro, perché potrei tirare in ballo anche le nostre defezioni. Dico che il Cittadella è una squadra di categoria. Bellazzini è l'assenza più pesante perché è un giocatore che sta facendo molto bene in questi ultimi tempi. Loro hanno perso l'ultima partita con l'Atalanta e non meritavano di perderla. Adottano un 4-3-1-2, ma con le assenze possono cambiare l'assetto nel 4-4-2. Sarà una sfida dura come le altre».

Potrebbe essere anche la gara d'esordio per Bucchi? «Vedremo. Christian partirà dalla panchina e se ci sarà occasione potrebbe anche giocare uno spezzone di partita. E' in forma e gli manca solo il ritmo partita, ma sono certo che pian piano si inserirà alla grande nei nostri meccanismi». Per l'undici titolare le scelte sono fatte: Verratti sarà l'ispiratore dietro le due punte Sansovini e Maniero. In mediana ballottaggio tra Nicco e Ariatti, ma il primo è in vantaggio. Zanon e Tognozzi sono squalificati.

Mercato. «Il trasferimento di Zappacosta al Barletta era tutto fatto, poi, all'improvviso, il giocatore ha avuto altre richieste che sta valutando insieme al suo procuratore». A parlare è l'ad Daniele Sebastiani, che mercoledì aveva praticamente chiuso il prestito del centrocampista ai pugliesi. «Giacomo vuole andare a giocare. Entro la prossima settimana ci farà sapere in quale squadra». In uscita si sta definendo la cessione di Antonio Aquilanti che ha detto di sì all'Alessandria, squadra allenata dall'ex pescarese Sarri. Lunedì dovrebbe tornare al Lecce, suo club d'appartenenza, l'esterno sinistro Antonio Mazzotta. I salentini hanno già delle pretendenti per il giocatore: Albinoleffe, Crotone e Vicenza.

Proprio da Vicenza arrivano notizie poco confortanti per quanto riguarda l'acquisto del centrale difensivo Tonucci: i veneti non vogliono cederlo. Il Pescara ora si rituffa su Petras del Cesena e Rinaldi del Bari.

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