Pescara, murata la stanza del buco: «Lo spaccio a tutte le ore»

21 Marzo 2026

L’intervento in via Lago di Borgiano dopo la conferenza-denuncia del consigliere comunale Domenico Pettinari

PESCARA. È stata chiusa l’ennesima stanza del buco nella palazzina di via Lago di Borgiano dove al terzo piano, lo scorso sabato, il consigliere civico Domenico Pettinari aveva denunciato spaccio e degrado. Un via vai di tossici e disperati che da tempo denunciavano i residenti e che, dopo l’appello del consigliere Pettinari, ha visto Comune e Ater intervenire e murare l’accesso. «È uno dei più imponenti fortini della droga dove a tutte le ore del giorno e della notte si può acquistare droga per poi salire in soffitta dove è stata allestita una vera a propria stanza del buco per consumarla, con tanto di letto matrimoniale per sdraiarsi, arnesi per fumare crack, e altri oggetti terrificanti con macchie di sangue ovunque», racconta Pettinari che ha denunciato il degrado insieme ai consiglieri Massimiliano Di Pillo e Giovanni D’Andrea.

«Numerose sono le iniziative che vengono messe in atto dagli Enti competenti (Comune e Ater) proprio a seguito delle nostre segnalazioni insistenti, soprattutto a seguito delle conferenze stampa di denuncia che siamo costretti ad organizzare in questi fortini», dice Pettinari che rivendica la sua battaglia per la legalità. «Siamo soddisfatti dei risultati a dimostrazione che le nostre proposte sono reali», dice, «ma non possiamo non rilevare come le nostre azioni si rendono obbligate perché in assenza delle stesse non ci sarebbero gli interventi positivi registrati». Nel quartiere le operazioni delle forze dell’ordine sono ormai costanti, così come gli sfratti degli occupanti abusivi e le bonifiche degli immobili popolari.

«Molti interventi sono scaturiti proprio dalle nostre denunce, portate avanti anche con rischi personali, che hanno costretto le istituzioni ad agire», ribadisce. Infine, il ringraziamento alle forze dell’ordine: «Un plauso all’Arma dei Carabinieri, in particolare al nucleo investigativo di Rancitelli, con cui collaboriamo da tempo ottenendo risultati concreti. Ora ci aspettiamo che la giustizia faccia la sua parte, intervenendo contro chi, al civico 16 di via Lago di Borgiano, continua a vendere droga ogni giorno. È il momento di ristabilire legalità e pace sociale, a tutela dei tanti cittadini perbene che chiedono aiuto».

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