Pescara. Operai edili senza stipendio minacciano di gettarsi dall’impalcatura

Paura al cantiere di via Aldo Moro: otto operai protestano per il mancato salario. L’allarme rientra solo dopo il bonifico
PESCARA
Non hanno ricevuto lo stipendio per un mese e mezzo e, per questo motivo, otto operai edili di origine egiziana – impiegati da poco più di una settimana nella ristrutturazione di un condominio in via Aldo Moro 38, nella zona di San Donato – hanno inscenato ieri mattina, intorno alle 11, una protesta per ottenere il giusto pagamento. I lavoratori sono saliti sull’impalcatura, posizionandosi tra il primo e il secondo piano dell’edificio, minacciando di buttarsi dai ponteggi. A quel punto il rappresentante del condominio ha chiamato i carabinieri e i vigili del fuoco. Sul posto si è reso necessario l’intervento dei militari della Compagnia di Pescara, coordinati dal maggiore Pietro Fiano, e del negoziatore dell’Arma. I carabinieri sono riusciti ad avviare una mediazione e, nel frattempo, è stato contattato il titolare dell'impresa, che ha effettuato il bonifico relativo agli stipendi del mese di maggio.
Le operazioni sono andate avanti per circa quattro ore, durante le quali i carabinieri hanno fornito agli operai acqua e panini, date le elevate temperature da bollino rosso registrate in città. Ottenuta la conferma dell’avvenuto pagamento, i lavoratori hanno interrotto la protesta e sono scesi dall’impalcatura, mentre oggi l’ispettorato del lavoro farà i dovuti controlli.

