Pescara ospita la Giornata europea della cultura ebraica

15 Settembre 2019

PESCARA. Oggi, alle 11, Pescara ospiterà la XX Giornata europea della cultura ebraica, che dal 1999 si tiene in varie città italiane, ma mai in Abruzzo. Nella sala San Cetteo del Comune, il sindaco...

PESCARA. Oggi, alle 11, Pescara ospiterà la XX Giornata europea della cultura ebraica, che dal 1999 si tiene in varie città italiane, ma mai in Abruzzo. Nella sala San Cetteo del Comune, il sindaco Carlo Masci ha presentato “Cultura ebraica, piacere di conoscersi – radici europee ed italiane degli ebrei in Abruzzo”, evento promosso dall’Ucei (Unione delle comunità ebraiche in Italia), dall’Ajc (American jewish committee) e dal Comune. L’avvocato Federico Gentilini, coordinatore Educals (Educational agreement for landscapes’sons), ha illustrato il programma di oggi: interverranno Lisa Palmieri Billing, rappresentante italiana dell’American Jewish Committee e di collegamento nel la Santa Sede, Amy Rosenthal, giornalista per Times of Israel e consigliere del Guarini Institute for Pubblic Affairs John Cabot University, Roma, e Marco Patricelli, storico e giornalista. Masci consegnerà alla rappresentante italiana dell’American Jewish Committee una pianta d’ulitvo donata da Confagricoltura Abruzzo con il saluto del direttore Camillo Colangelo, come simbolo di pace che unisce, da secoli, generazioni di ebrei e cristiani nel patrimonio dei paesaggi d’Abruzzo. La pianta sarà messa a dimora nel giardino pubblico di piazza Italia. Sui travocchi, Gentilini ha raccontato come dopo il maremoto del 1627 e la fuga della popolazione, «furono chiamati dei falegnami e funai ebrei del ceppo Safardita, originari del Portogallo, che decisero di costruire queste antiche macchine della pesca. Portarono con loro anche limoni e altri agrumi dando inizio alla produzione dell’olio agrumato. E se oggi in molti dialetti abruzzesi l’arancio viene chiamato “Portogallo”, lo si deve alla comunità ebraica che si stabilì sulle coste».