«Pescara Parcheggi personale a rischio»

29 Marzo 2018

PESCARA. L’associazione “Pescara Mi Piace” lancia l’allarme sui 36 addetti di Pescara Parcheggi che «rischiano di perdere il posto di lavoro». Ne parla Armando Foschi, in rappresentanza dell’associazi...

PESCARA. L’associazione “Pescara Mi Piace” lancia l’allarme sui 36 addetti di Pescara Parcheggi che «rischiano di perdere il posto di lavoro». Ne parla Armando Foschi, in rappresentanza dell’associazione, che spiega i suoi timori. I parcheggiatori, dice, non sono «dipendenti della Pescara Parcheggi ma della GiGroup, società di somministrazione di lavoro temporaneo. Pescara Parcheggi ha promosso una nuova gara di appalto per affidare l’incarico di somministrazione del personale attraverso un’agenzia interinale. È stata aggiudicata (per sei mesi) alla società Tempra di Vasto per cui i lavoratori devono dimettersi dalla GiGroup entro oggi per farsi assumere dalla società interinale Tempra. Ma licenziandosi», commenta Foschi, «perderanno tutte le garanzie e le tutele di legge previste per i dipendenti a tempo indeterminato, compreso il diritto alla disoccupazione. Nello stesso tempo la Tempra non li assumerà alle stesse condizioni ma firmerà contratti solo per un mese di prova al termine del quale si riserverà il diritto di decidere se proseguire o meno il rapporto di lavoro e, in caso di rinnovo, i contratti non potranno superare la durata dei sei mesi, come previsto nella gara di appalto». Foschi si chiede «quale sarà il futuro dei 36 lavoratori, non potendo valere una generica rassicurazione sulla proroga scontata del contratto che Pescara Parcheggi potrebbe effettuare alla Tempra. Non essendoci state garanzie sulla riassunzione di tutte le unità, mi chiedo», dice sempre Foschi, «come sia possibile chiedere a 36 lavoratori di rinunciare all’attuale contratto per un salto nel buio». Ed è il rappresentante di Pescara Mi Piace a parlare anche dell’intervento dell’Ugl in questa vicenda. «Il segretario generale del sindacato in Abruzzo, Gianna De Amicis, ha chiesto al sindaco Marco Alessandrini di congelare tutte le procedure in atto per convocare un vertice chiarificatore con i vertici di Pescara Parcheggi, la Tempra, l’Ugl e gli stessi lavoratori, in modo da fissare paletti utili a dare certezza di lavoro ai 36 operatori». La Ugl punta a «un verbale congiunto sottoscritto da tutti, con impegni precisi utili a salvaguardare gli attuali posti di lavoro. L’assessore Giuliano Diodati», conclude Foschi, «ha annunciato che avrebbe cercato di trovare una soluzione di buon senso ma il tempo scarseggia».