Pescara, picchia in strada la compagna-prostituta: arrestato

L'episodio alle 2 di notte in via Ferrari: i carabinieri fermano l'uomo per tentata rapina e sfruttamento della prostituzione. Giovane marocchino denunciato per il furto al supermercato
PESCARA. Tentativo di rapina e sfruttamento della prostituzione: questi i reati contestati a un 40enne pescarese fermato dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Pescara durante un'operazione che si è conclusa alle due di questa mattina. Per l'uomo, che pretendeva dalla sua compagna i soldi dell'attività di prostituzione, oggi c'è stata la convalida del fermo, tramutato in arresto, e il divieto di avvicinamento alla vittima emesso dal giudice. Giunti nella zona della segnalazione, in via Ferrari, la strada che porta alla stazione centrale, i militari avevano visto un uomo discutere animatamente con una donna, prima presa a schiaffi e poi scaraventata a terra. La donna era stata medicata sul posto, dopo avere rifiutato il trasporto in ospedale; l'uomo fermato. Il suo arresto segue di poche ore quello eseguito alle 20 di ieri sera sempre dai militari della Compagnia, per rapina impropria, di un marocchino 19enne che all'interno del Lidl di via Socrate a Pescara Portanuova, poco prima della chiusura, si era impossessato di generi alimentari e cosmetici, nascondendoli in uno zainetto. Un gesto non passato inosservato al personale di servizio che aveva tentato di bloccarlo alla cassa, senza esito, e lo aveva poi segnalato ai carabinieri, che poco dopo lo avevano fermato in viale Marconi con la refurtiva ancora addosso del valore di circa 150 euro. Per il nordafricano oggi, in Tribunale a Pescara, il giudice ha convalidato l'arresto e poi disposto l'obbligo di firma.

