Pescara, premio nazionale di cucina a studente del De Cecco

Al Gran Premio Cavalier Pepe Alessandro Di Stefano ha battuto tutti con il suo piatto "Trilogia di Mare", abbinato al vino Brancato-Fiano
PESCARA. L'Istituto Alberghiero De Cecco di Pescara di nuovo alla ribalta delle cronache nazionali. Lunedì scorso, 29 febbraio, Alessandro Di Stefano, studente della 5^ D Eno, accompagnato dal suo tutor, professor Amedeo Prognoli e dallo studente di sala Gianluca Di Credico, ha conquistato il primo premio nazionale “Gran Premio Cavalier Pepe per il miglior abbinamento vino-pietanza” del prestigioso Concorso Nazionale Enogastronomico, giunto alla quinta edizione, dedicato agli istituti alberghieri italiani nazionali, organizzato dall’Azienda vitivinicola Tenuta cavalier Pepe di Sant’Angelo all’Esca (Avellino). Il piatto che è valso l'oro al giovane chef - e che porterà la squadra vincitrice ospite del Vinitaly di Verona dal 10 al 13 aprile 2016 - è stato “Trilogia di Mare” abbinato al vino Brancato-Fiano di Avellino Docg.
Alessandro non è nuovo ai successi e alle affermazioni personali. Appena diciottenne (a giugno il diploma) ha già svolto stage formativi in alberghi 5 stelle, ristoranti stellati e ha da poco terminato il suo secondo contratto di lavoro presso il ristorante Armani di Parigi, dove, terminato lo stage, il capo chef non voleva neppure che rientrasse in Italia per concludere il quarto anno scolastico. Carattere schivo e riservato, Alessandro ha fatto dell'umiltà e dell'abnegazione al lavoro la sua unica passione di vita, e il successo ottenuto a Sant'Angelo all'Esca è la perfetta sinergia tra sacrificio, lavoro e intelligenza, sostenute dalla lungimiranza del proprio istituto nelle persone della dirigente scolastica, professoressa Alessandra Di Pietro, e del tutor professor Prognoli, che hanno sempre creato le condizioni per la sua formazione scolastica, professionale e umana. Per la "Buona Scuola" dopotutto non sembra si debba andare così lontano, quando si dimostra che i risultati sono a favore dei nostri giovani e del loro futuro.
La prossima sfida del giovane chef pescarese si chiama Olanda. Alessandro partirà tra pochi giorni per un nuovo stage ad Amsterdam, pronto a confrontarsi e a crescere nelle cucine di un concittadino proprietario di un ristorante gourmet nel pieno centro della capitale olandese.

