Pescara: ragazzine violentate in palestra, arrestato l’istruttore. Le vittime: «Anni di abusi»

Il personale del G.A.V., il Gruppo Antiviolenza della Procura di Pescara, ha dato esecuzione a una ordinanza di custodia cautelare: l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari
PESCARA. Nella mattinata di venerdì scorso, il personale del G.A.V., il Gruppo Antiviolenza della Procura di Pescara, ha dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare, emessa dal tribunale di Pescara, nei confronti di un uomo maggiorenne, per il reato di violenza sessuale aggravata. La suddetta ordinanza cautelare - degli arresti domiciliari - giunge al termine di una attività di indagine, diretta e coordinata dalla Procura della Repubblica di Pescara e svolta dal G.A.V. Gruppo Antiviolenza. Le indagini sono partite a seguito della denuncia dei genitori di una minorenne presso lo sportello del G.A.V: ci sono state numerose escussioni testimoniali, audizioni protette di minori, acquisizioni documentali, perquisizioni e sequestri. Il tutto ha permesso di ricostruire quanto sarebbe accaduto, negli ultimi anni, in una palestra sita nella provincia del capoluogo adriatico, individuando anche ulteriori vittime minorenni oltre la denunciante. L'indagato, approfittando della sua attività di istruttore, avrebbe costretto, nel tempo, tre diverse minorenni, sue allieve, a subire ripetuti atti sessuali, nel corso delle lezioni.

