degrado e spazzatura

Pescara. Rifiuti, è stretta sugli incivili Fioccano denunce e sanzioni

16 Luglio 2026

Da gennaio 256 verbali e 6 segnalazioni per abbandono. L’assessore Croce: «In arrivo più fototrappole e una squadra di vigilanza». E per migliorare e velocizzare il servizio previsti fondi per 2,6 milioni di euro

PESCARA

Discariche a cielo aperto in periferia e cumuli di rifiuti abbandonati in strada in diverse zone della città, dai colli a viale Bovio, da Porta Nuova al centro. La raccolta porta a porta è ormai realtà a Pescara, ma i conferimenti scorretti sono fuori controllo. Di qui la necessità di implementare i servizi di vigilanza: 256 le sanzioni elevate, mentre sei persone sono state denunciate all'Autorità giudiziaria per aver abbandonato i rifiuti. Numeri che fanno riferimento ai controlli effettuati da gennaio fino ad ora. A riferirlo è stato Massimiliano Giancaterino, responsabile del servizio di Polizia Ambientale della polizia locale, durante la commissione Controllo e Garanzia, presieduta dal consigliere Paolo Sola. Nel dato sono anche inclusi 93 verbali contestati, ossia quelli riferiti a conferimenti errati colti sul fatto. In audizione l’assessore Claudio Croce, che ha risposto alle domande sollevate sia dai colleghi di maggioranza che di opposizione. Tutti d’accordo nelle intenzioni: migliorare il servizio con una maggiore attenzione su pulizia e decoro.

IL POTENZIAMENTO

In aumento, in base a quanto annunciato da Croce, le fototrappole. «Le telecamere in azione sono 30», ha detto. Tra le nuove, una ventina, ci saranno anche quelle mobili, per monitorare le zone bersagliate dagli incivili. E per settembre c’è l’idea di avere una squadra di pronto intervento, comunque già operativa ma non ancora strutturata, per verificare con maggiore tempestività i conferimenti errati. E Croce, sempre ieri mattina, ha partecipato anche a un incontro con Ambiente spa. «Siamo pronti a potenziare il servizio di raccolta», ha detto. «Conosciamo le criticità ma sono fiducioso. Credo che gradualmente i cittadini saranno più ligi. Per i primi di agosto, intanto, sarà pronta la eco-isola di via Bologna ed entro una settimana, al massimo dieci giorni, avremo la mini isola in via Umbria», ha precisato Croce. E in Giunta è stata approvata la delibera che destina agli interventi di miglioramento e meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti un finanziamento di circa 2,6 milioni di euro della Regione Abruzzo (Fesr 2021-2027). In particolare si punta sulla informatizzazione di alcuni aspetti gestionali e operativi ed è previsto l'acquisto di campane per organico e per il vetro e di altre isole informatizzate, per potenziare il servizio. Nel corso della riunione sono stati nuovamente affrontati i temi sollevati dai rappresentanti dei lavoratori, e sono state individuate delle soluzioni da sottoporre all'attenzione dei sindacati nel corso di una riunione che sarà convocata per fine mese.

LE RICHIESTE

Una serie di interrogativi sono stati posti, durante il dibattito, dai consiglieri comunali del Pd Francesco Pagnanelli (che ha proposto la seduta della Commissione) e Michela Di Stefano, ma anche dal consigliere di maggioranza Massimo Pastore (FdI), che ha posto l’attenzione sulle criticità riscontrate nelle aree periferiche e sul lungofiume, nei pressi di via Aterno.

«Ho richiesto una seduta della Commissione per denunciare il degrado avanzato in cui si trovano tante zone di Pescara per l’abbandono dei rifiuti intorno ai cestini gettacarte o ad alberi e pali lungo le strade. Chiedo all’amministrazione che intervenga con i dovuti controlli, sanzionando gli incivili, ma soprattutto con un costante passaggio di raccolta nelle zone più critiche. Peraltro il malfunzionamento del porta a porta in alcune zone non aiuta a combattere il fenomeno». Ed ecco le istanze presentate dalla consigliera Di Stefano: «Migliorare le condizioni di lavoro dei dipendenti di Ambiente, attivare le 700 telecamere sul territorio, utilizzare tessere sanitarie per le isole ecologiche e attivare un numero diretto per la segnalazione di illeciti».

LE PREOCCUPAZIONI

«Contrastare l'abbandono dei rifiuti è doveroso», ha sottolineato il consigliere Sola. «Vanno fatti investimenti immediati per rafforzare i controlli, rimettendo in funzione e mettendo a sistema le centinaia di telecamere già presenti in città per finalità di sicurezza». Il 30 luglio ci sarà un consiglio comunale straordinario, convocato dai consiglieri dem.