Pescara, spaccia droga con la scusa di portare il cane a spasso

Gli agenti della squadra mobile pedinano e arrestano un 25enne "avvezzo" a fare le consegne a piedi: sequestrati hascisc e marijuana
PESCARA. Aggira le norme anti Covid con la scusa di portare a passeggio il cane ma in realtà lo fa per spacciare haschisc. E' l'accusa con la quale gli agenti della squadra mobile hanno arrestato un 25enne pescarese, L.B., che da giorni tenevano sotto osservazione. Oltre alle sue frequenti passeggiate con il cane pastore tedesco cane, il 25enne era solito cambiarsi più volte i vestiti nell’arco dello stesso pomeriggio, come se avesse voluto non dare riferimenti ai suoi avventori, cui dava appuntamento in posti non molto distanti dalla sua abitazione nella zona dell'ospedale. Inoltre gli investigatori lo avevano notato più volte avvicinarsi ad uno scooter intestato ad una terza persona, parcheggiato in un’area di un condominio vicino all'abitazione.
Insospettiti da tutta questa serie di "anomalie", nel pomeriggio di ieri gli uomini dell'antidroga hanno visto L.B. uscire da casa con il cane al guinzaglio e dirigersi verso la vicina pista ciclabile che costeggia il lungofiume. Qui il 25enne ha incontrato un altro giovane e gli ha consegnato qualcosa che è stato subito riposto in uno zaino. L’acquirente è stato fermato dai poliziotti prima che risalisse in auto e avrebbe spontaneamente consegnato due involucri contenenti, rispettivamente, una trentina di grammi di hascisc e 0,1 grammi di marijuana.
Nel frattempo L.B. era rientrato in casa da dove tuttavia usciva dopo circa due ore con altri vestiti indosso. Questa volta ha raggiunto l’area di un distributore di benzina in via Del Circuito, si è incontrato con un altro acquirente a cui ha consegnato un altro involucro (che si scoprirà poi contenere circa 2 grammi di marijuana).
A questo punto la polizia lo ha fermato ed eseguito la perquisizione domiciliare nel corso della quale sono ha trovato e sequestrato una ventina di grammi di marijuana e una decina di grammi di hascisc. Svelato anche il mistero dello scooter parcheggiato nelle vicinanze: all’interno del vano sottosella, era stato occultato mezzo chilo di hascisc, suddiviso in panetti ed involucri.

