Pescara-Spalato, la gara deserta: saltano i viaggi anche per il 2024

5 Agosto 2023

Nessuna compagnia ha presentato le offerte per effettuare i collegamenti con la Croazia e le Tremiti L’assessore Albore Mascia: «Abbiamo lavorato tanto su questo progetto, ma non ci daremo per vinti»

PESCARA. Pescara rischia di dover rinunciare anche nel 2024 ai collegamenti marittimi con l’altra sponda dell’Adriatico. Anche il terzo bando, pubblicato dalla Camera di commercio per ricercare una compagnia interessata ad effettuare i viaggi nel periodo estivo verso la Croazia e le Tremiti, scaduto il 21 luglio scorso, è andato deserto. E ora diventa ancora più difficile ripristinare un servizio di trasporto che manca dal capoluogo adriatico dal 2016. «Ho lavorato tanto per questo progetto perché ci ho sempre creduto», ha commentato l’assessore Luigi Albore Mascia, «ma convincerò gli altri a non darci per vinti».
LA LETTERA A comunicare l’esito della gara alla Regione, Comune, Capitaneria di porto, Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale e al porto turistico di Pescara, è stata la Camera di commercio con una lettera firmata dal segretario generale Michele De Vita. «Con la presente», si legge, «si comunica la mancata ricezione di domande di partecipazione all’avviso per il sostegno all’attivazione del collegamento marittimo Pescara-Croazia per il triennio 2024-2026, la cui scadenza era fissata per il 21 luglio scorso». «In particolare», prosegue la lettera, «nonostante sia pervenuta una richiesta di sopralluogo dall’operatore Guidotti ships srl, lo stesso non ha proceduto ad inviare formale domanda di partecipazione. Si resta in ogni caso a disposizione per fornire chiarimenti in merito alla procedura esperita».
IL CONTRIBUTO Regione, Comune e Camera di commercio, in quest’ultimo bando, avevano ampliato le offerte con la speranza di invogliare qualche compagnia a presentare la domanda di partecipazione. In particolare, era stato previsto un contributo di 200mila euro per il triennio per garantire il servizio. «Nonostante la volontà di programmare tutto un anno prima e nonostante la proposta allettante dei collegamenti anche con le Tremiti durante la settimana», ha spiegato l’assessore, «nessuno si è fatto avanti, nemmeno l’operatore che si era mostrato inizialmente interessato al servizio». «Avevamo già fatto i primi due bandi che era andati deserti», ha ricordato Albore Mascia, «il terzo lo abbiamo rimodulato garantendo il massimo delle risorse di cui potevamo disporre, ossia un contributo di 200mila euro da assegnare per il 60 per cento nel primo anno dei collegamenti e il resto nei due anni successivi. Dopodiché, abbiamo introdotto anche l’incentivo di poter predisporre i collegamenti settimanali anche con le Tremiti per non mantenere il mezzo fermo. Abbiamo consultato le agenzie di viaggi e la Snav che si erano mostrate apparentemente interessate, abbiamo veramente fatto tutto il possibile. Però, evidentemente, il collegamento non è stato ritenuto appetibile».