«PescarAbruzzo investa a Villa Delfico»

L’appello di Aliano: la fondazione sponsorizza troppi progetti a Pescara, intervenga a Montesilvano
PESCARA. Un appello alla fondazione PescarAbruzzo affinché investa i propri fondi anche nella riqualificazione di Montesilvano. A lanciarlo è il consigliere comunale di Rievoluzione Anthony Aliano dopo l’annuncio della fondazione di impiegare 7 milioni di euro per il parco Villa De Riseis di Pescara. Aliano ricorda la necessità del territorio montesilvanese di essere più appetibile da un punto di vista culturale e turistico: «Non è la prima volta che dobbiamo assistere a interventi della fondazione, sistematicamente orientati sul territorio pescarese», commenta Aliano. «Eppure, la medesima, per proprio statuto deve perseguire scopi di utilità sociale indirizzati in modo particolare su beni culturali, salute pubblica e promozione dello sviluppo economico locale inteso nel senso provinciale e non solo pescarese». Nonostante ciò, il consigliere evidenzia come Montesilvano finisca sempre nel dimenticatoio o venga utilizzata «come la prostituta del politico pescarese di turno e i cui 54 mila abitanti fanno gola solo nel periodo elettorale». Per questa ragione Aliano ricorda alla fondazione PescarAbruzzo che «Montesilvano ha l’infausto compito di ospitare due strutture di pregio storico, Stella Maris e Villa Delfico, oggi fatiscenti e inutilizzate, veri strumenti di mortificazione del territorio», sottolinea, «pur tuttavia potendo potenzialmente assurgere a biglietti da visita di un territorio, e perché no, di una regione che oggi non riesce in alcun modo ad attirare turismo attivo e culturale». Il consigliere comunale di Rievoluzione ricorda poi come la fondazione sarebbe tenuta «a sviluppare e promuovere interventi di tale tenore, tenendo conto delle esigenze prioritarie del territorio, potendo fungere anche da coordinatore delle iniziative di enti e istituzioni. Ebbene, sfido i vertici della fondazione», prosegue Aliano, «a sostenere che il progetto del parco Villa de Reisis sia prioritario rispetto all’esigenza di riqualificazione delle strutture montesilvanesi, in questi anni destinate a essere strumenti di ridicole campagne elettorali». L’ex assessore della giunta Di Mattia chiede, quindi, l’istituzione di un tavolo di concertazione che valuti con oggettività le priorità territoriali consentendo a Montesilvano di tornare a svolgere un ruolo da protagonista. (a.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

