Pescaresi più disciplinati, multe dimezzate

17 Maggio 2021

Controlli anti-Covid nel week-end: sabato una trentina di verbali, ma una settimana fa erano di più

PESCARA. Col caldo, la voglia di sentirsi liberi, fare cin cin nei locali alla moda in centro e la mascherina diventa un accessorio sempre più ingombrante.
In molti se la tolgono in tempi e modi inappropriati e scattano le sanzioni.
Una trentina nella sola serata di sabato: erano 60 dopo i controlli interforze (polizia, carabinieri, Finanza e polizia municipale), disposti dal questore Luigi Liguori, dello scorso fine settimana.
Sarà stato il pesante tributo pagato la settimana passata (ogni verbale staccato, 400 euro), forse, a spingere i cittadini ad essere più disciplinati e a rispettare le normative anti Covid. Per tale ragione, il totale delle multe di sabato sera risulta essere dimezzato rispetto a sabato 8 maggio, il primo week end di spaventoso affollamento lungo le vie del centro cittadino.
Al punto da spingere il sindaco Carlo Masci a lanciare un appello a cittadini e turisti: «Venite a Pescara a divertirvi, ma cautela».
Dopo quasi un anno e mezzo di restrizioni e di appelli a tenere la mascherina ben stretta tra naso e bocca, nel mirino delle forze dell’ordine ci sono proprio le colorate museruole.
Le mascherine abbassate sotto il mento, dimenticate a casa, allacciate al braccio (ma c’è anche chi ha avuto l’ardire di esibire improbabili certificati di esenzione) sono il motivo di tanti verbali staccati, seppur in diminuzione nelle ultime ore.
I controlli interforze sono proseguiti anche ieri sera in maniera serrata. Gli agenti di polizia, polizia municipale e il personale delle Fiamme gialle e dei carabinieri, hanno setacciato le vie della movida pescarese riscontrando atteggiamenti abbastanza controllati e comportamenti più disciplinati.
Per shopping e per passatempo, restano sempre affollate le vie del centro. I locali sono pieni, la distanza tra i tavoli non viene sempre rispettate e le sanzioni sono scattate anche per gli esercenti. Alcuni dei quali hanno rischiato la chiusura delle attività per cinque giorni. I controlli, estesi anche a piazza Salotto, proseguono senza sosta anche durante la settimana, con un rafforzamento della vigilanza nel fine settimana quando fiumi di persone si riversano in città, provenienti anche dai paesi dell’entroterra. La settimana scorsa sono state multate dai vigili urbani 22 persone più 2 locali sanzionati per chiusura fuori orario. La questura invece ha elevato 30 contravvenzioni ai clienti ammassati ai tavoli e 4 esercizi a rischio chiusura per 5 giorni. (c.co.)