Pestaggio e rapina in strada, un arresto

21 Agosto 2020

Due nordafricani picchiano un 40enne per derubarlo di catenina e telefonino: il primo è stato preso, in fuga il complice

PESCARA. Sono due nordafricani i responsabili dell'aggressione di due sere fa a Pescara, sul lungomare, ai danni di un terzo uomo, italiano, quarantenne, che aveva già avuto problemi in precedenza con quei due stranieri. La lite, culminata in una rapina, è avvenuta attorno alle 22 tra gli stabilimenti balneari “Jambo” e “Nettuno” sotto gli occhi di molte persone che si sono rivolte al 113 chiedendo di intervenire rapidamente.
E così sono arrivate la pattuglia dei baschi verdi del Gruppo Guardia di finanza e due pattuglie della squadra volante della questura. Dal racconto dei testimoni, si è saputo che l'italiano è stato gettato a terra sul marciapiedi della riviera e colpito con calci e pugni dai nordafricani dopodiché i due aggressori sono riusciti a sfilargli la catenina d'argento dal collo e a prendere il cellulare, per poi fuggire. Le pattuglie si sono messe alla ricerca dei responsabili, volti già noti al personale della questura, e uno dei due, un ventenne, è stato individuato e fermato. E' stato lui stesso a consentire di ritrovare il cellulare della vittima, sotto il fogliame di una aiuola situata poco distante dal luogo dell’aggressione. Il ventenne è stato arrestato ed è finito prima nella camera di sicurezza della questura e poi in carcere. Nello stesso tempo sono scattate anche le ricerche dell'altro nordafricano, da parte di polizia e guardia di finanza, fino a ieri sera senza esito. Sarebbe un convivente dell'arrestato ed è per questo che il primo posto dove lo hanno cercato gli uomini della squadra volante è l'abitazione in cui vive ma a casa non c'era e non si è più ripresentato, sapendo di rischiare l'arresto.
Nel corso del controllo effettuato nell'alloggio è stata trovata dagli agenti una bicicletta che, per i poliziotti, potrebbe essere stata rubata e proprio per questo è stata sequestrata e portata in questura. Chiunque dovesse riconoscerla, può rivolgersi agli uffici della Volante dimostrando di essere il proprietario, attraverso la denuncia di furto. Solo la sera prima altri stranieri erano stati protagonisti di un'altra lite, in viale Bovio, culminata in un accoltellamento, con più fendenti al gluteo di un nigeriano 25enne che è finito in ospedale, ferito in maniera lieve.
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