Petardo lanciato su una casa, tetto sfondato

Lettomanoppello, bomba tirata dalla strada buca la copertura in legno: si segue la pista sentimentale
LETTOMANOPPELLO. Non si sarebbero mai aspettato di essere svegliati di soprassalto, ieri mattina intorno alle 6, dall’esplosione, sul tetto della propria abitazione, di un grosso petardo di fabbricazione artigianale. Il botto ha provocato lo sfondamento del tetto in legno del fabbricato, lasciando un buco di circa 50 centimetri di diametro sul manto di copertura, senza però mettere in pericolo l’incolumità dei presenti in casa: è stato un risveglio di soprassalto per due anziani pensionati e uno dei due figli (l’altro vive a Pescara). È accaduto in località Costarelle, a Lettomanoppello: il fabbricato è situato lungo la strada per Manoppello, nei pressi dell’incrocio con la strada di Fonte Marte. Un luogo tranquillo, in campagna, defilato dalla concentrazione urbana. L’episodio, quindi, ha scosso non poco la pacifica comunità di Lettomanoppello.
La “castagnetta”, così in gergo si può definire il petardo, è stata probabilmente lanciata da un’auto in corsa visto che la casa colpita si trova a una quota più bassa della strada. È stata la coppia di pensionati ad allertare i carabinieri della compagnia di Popoli che, coordinati dal capitano Antonio Di Cristofaro, hanno eseguito i rilievi del caso avviando le indagini con l’obiettivo di poter rintracciare il responsabile e accertare le cause che lo hanno spinti a compiere un simile gesto.
Potrebbe trattarsi di un semplice e gratuito atto teppistico, ma l’episodio potrebbe configurare anche una ritorsione o un avvertimento. Per ora, però, i carabinieri, dopo i primi accertamenti e dopo aver ascoltato gli anziani e il figlio, escludono queste tentativi di estorsione e sono più inclini a seguire una pista sentimentale. Le indagini andranno avanti nei prossimi giorni.
Walter Teti
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