Pettinari: basta soldi ai privati Bonelli: risposta inadeguata

1 Settembre 2017

«Dobbiamo avere il coraggio di cambiare strada e di guardare avanti. Fino a quando ci sarà anche un solo privato che dagli incendi guadagnerà, il problema non si risolverà». Parola di Domenico...

«Dobbiamo avere il coraggio di cambiare strada e di guardare avanti. Fino a quando ci sarà anche un solo privato che dagli incendi guadagnerà, il problema non si risolverà». Parola di Domenico Pettinari, consigliere regionale M5S. «E’ impensabile dare l’opportunità di arricchirsi sugli incendi: strutture, mezzi e uomini per gli interventi di soccorso e spegnimento devono essere pubblici - aggiunge -. E’ questa la legge che un Paese serio dovrebbe varare immediatamente. Se in uno Stato, con più di tre quarti della superficie territoriale occupata da montagne (35,2%) e da colline (41,6%), il Corpo forestale viene soppresso e dislocato in vari corpi, sminuendo ed eliminando la prima forza statale per la prevenzione e la lotta agli incendi boschivi, qualcosa non torna». E a chi pensa che parlare di politica sugli incendi è sbagliato, Pettinari ricorda che «la soppressione del Corpo forestale è stata una scelta politica! Acquistare F35 piuttosto che Canadair è una scelta politica!». E Angelo Bonelli (Verdi) accusa: «Dopo 12 giorni di fiamme incontrastate che hanno distrutto la biodiversità e il patrimonio faunistico e che stanno mettendo a rischio anche l'incolumità pubblica e la salute dei cittadini, come sta accadendo nel comune di Pacentro, Ministero dell’Ambiente, Regione Abruzzo e Protezione Civile non sono stati in grado di organizzare una massiccia operazione di spegnimento del fuoco».