Pettinari: «Strade rotte ai Colli»

Il candidato civico denuncia: troppe buche e nessuno pulisce i tombini otturati
PESCARA. «Tutta la città ha bisogno di una vera e propria opera di bonifica». Parola di Domenico Pettinari, consigliere regionale con l’incarico di vice presidente del consiglio regionale e candidato sindaco civico. Da via Maestri del lavoro, Pettinari torna a denunciare uno stato di incuria elevatissimo: «Qui ci sono strade che sembrano bombardate. Buche, dissesti provocati dalle radici e numerosi marciapiede rotti, che si intersecano con strade piccolissime rendendo davvero difficile la percorrenza sia ai pedoni che agli automobilisti. Le strade ai Colli sono particolari, perché in alcune zone il quartiere sembra quasi un borgo. Molte non sembrano a norma e addirittura mancano i nomi identificativi delle vie. Per quello c’è bisogno di ancora più attenzione per evitare che l’incuria porti gravi danni alla cittadinanza. Si sta avvicinando l’inverno e queste strade con la presenza di ghiaccio potrebbero diventare davvero pericolose per anziani e soggetti fragili. Sia chiaro che i problemi che rileviamo ai Colli ci sono in tutta la città». Pettinari rilancia il rischio allagamenti: «Abbiamo più volte constatato che dopo poche piogge Pescara si allaga, soprattutto nella zona di Porta Nuova. Un problema annoso, reso emergenziale dall’incuria e dalla poca manutenzione dei tombini ingorgati. Prima che arrivino gli allagamenti bisognerebbe fare un’operazione di controllo su tutti i tombini della città, maggiormente nei quartieri più soggetti ad allagamenti». Il candidato segnala che la città è sporca: «Soprattutto in quartieri così residenziali come i Colli la pulizia delle aree verdi dovrebbe essere all’ordine del giorno. Invece è carente, con aiuole che sono vere e proprie giungle e la mancata potatura degli alberi con rami che sono pericolosi su strada e nei cortili di alcune abitazioni. Abbiamo assistito a giorni di forte vento e non si può esporre la cittadinanza a rischi così elevati. Bisogna fare un censimento delle piante, attuare una potatura e una manutenzione costante e non abbandonarle a se stesse e poi tagliarle di netto quando ormai sono irrecuperabili o, se sane, solo per fare spazio ad altro cemento. Serve cura e amore che purtroppo questa città non riceve più, nonostante le numerose promesse che il centrodestra ha fatto».
Secondo Pettinari, «devono essere garantiti spazi di verde pubblico e curato. Bisogna garantire la sicurezza, aumentando i controlli in centro, come nei quartieri più residenziali o periferici. Pescara», conclude, «è un’unica grande realtà che deve tornare a essere una città vivibile, attrattiva e sicura». (p.l.)

